Ingegneri e ingegneri junior: quali differenze?


Dopo una sentenza del Tar Campania, anche il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) ha chiarito la questione
Ingegneri e ingegneri junior: quali differenze?

Ingegnere o ingegnere junior? Qual è la differenza?
La domanda non è affatto retorica o scontata dato che i casi di dubbi sulle differenze possono diventare diatribe che finiscono in Tribunale. Un esempio è quello che si è trovato a dirimere il Tar Campania: una società di costruzioni, arrivata seconda in una gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori di completamento e adeguamento della rete fognaria e dell’impianto di depurazione, ha presentato ricorso contro il Comune di Sapio (SA), contestando che i progetti vincitori, oggetto del bando, fossero stati sottoscritti da un ingegnere junior e non da un ingegnere.

La differenza tra le due figure professionali non è solo formale, dato che gli ingegneri sono iscritti nella sezione A dell’albo degli ingegneri mentre gli ingegneri junior sono iscritti nella sezione B del medesimo albo. Ma è anche e soprattutto una differenza di competenze. In base all’articolo 46 del DPR 328/2001, per il settore "ingegneria civile e ambientale" l’ingegnere ha competenze sulla "pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione di impatto ambientale di opere edili e strutture, infrastrutture, territoriali e di trasporto, di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, di opere geotecniche, di sistemi e impianti civili e per l'ambiente e il territorio", mentre, sempre per il medesimo settore, l’ingegnere junior ha competenze su:"
1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche;
2) la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate;
3) i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura
".

Nel caso esaminato, il TAR Campania ha rigettato il ricorso della società seconda classificata sostenendo che l’oggetto della gara era la presentazione di un progetto migliorativo su progetti già esistenti e non un progetto complesso al di fuori delle competenze dell’ingegnere junior.

Ma il caso non è passato inosservato al Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) che ha voluto commentare la sentenza e chiarire le differenze di competenze. Nella circolare 554/XVIII è esposto chiaramente che "quando vengono in rilievo soluzioni avanzate, innovative, o sperimentali la competenza spetta agli Ingegneri civili e ambientali della sezione A dell’albo; quando invece si tratta di progetti che prevedono l’utilizzo di metodologie standardizzate, vi è anche la competenza (autonoma) degli Ingegneri civili e ambientali iuniores, ovvero degli iscritti appartenenti alla sezione B".




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