Intervista all'Avv. Carmen Grasso


Oggi abbiamo il piacere di intervistare l'Avv. Carmen Grasso: civilista, penalista e cassazionista
Intervista
Intervista all'Avv. Carmen Grasso

Per la rubrica "Storie di professionisti di successo" oggi abbiamo intervistato l'Avvocato Carmen Grasso. L'Avv. Grasso è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Perugia in qualità di avvocato civilista e penalista, è divenuta successivamente anche Patrocinante in Cassazione.

Quali sono i suoi punti di forza?

<<Io mi occupo molto di tutto ciò che è inerente al campo civile ma anche del penale. La mia passione è il diritto di famiglia con tutti quelli che sono anche i risvolti penalistici della materia che spesso, appunto, ricade nel processo penale. Il diritto di famiglia è quello che rappresenta la parte preponderante del mio studio, parliamo quindi di separazioni, divorzi e anche i minori. Ma al tempo stesso non è solo questo difatti nell'ambito civilistico mi occupo di: infortunistica, recupero crediti, fallimenti e questioni relative alla malasanità.>>

Il suo studio avvocato come è strutturato?

<<Il mio studio si trova a Perugia e in futuro potrei scegliere anche Roma come seconda sede poiché seguo diversi processi anche da quelle parti. In genere seguo cause anche a Rimini, Viterbo, Foggia e Bari. Ma, ripeto se dovessi scegliere una sede secondaria sarebbe Roma perché essendo anche una cassazionista molto spesso mi capita di adire alla Suprema Corte.

Spesso mi occupo poi di ricorsi alla Corte dei diritti dell'uomo legati a risarcimenti e anche al diritto di famiglia. Faccio, inoltre, parte del Coordinamento del sangue infetto che si occupa della parte riconciliativa con Ministero della Salute, e in quest'ambito tutto ciò che concerne ai risarcimenti e alla malasanità per contatto con sangue infetto appunto.>>

Nel periodo del lockdown nella sua attività di avvocato di famiglia ha percepito anche lei un cambiamento? Ci sono più separazioni come dicono? 

<<No, piuttosto direi che divorzi e separazioni c'erano prima e ci sono ancora adesso, perciò sinceramente non ho visto questa evoluzione esponenziale. Ammetto di aver trattato queste cause con la stessa frequenza sia nel prima che nel dopo lockdown. Sicuramente la convivenza costretta ha creato una serie di problemi però le dirò anche il contrario ovvero che in qualche caso ha riunito le persone e le famiglie. Non ci sono stati, quindi, solo risvolti negativi. 

Ormai il concetto di famiglia non è più quello di una volta, parlo della famiglia intesa come unione e condivisione. Ci sono persone che decidono di stare insieme per svariati motivi, poi magari crescono nella famiglia e capiscono dopo che non possono più stare insieme. E diciamo che oggi si arriva più facilmente a questa conclusione, ovvero alla separazione, questo anche perché la vita moderna oggi ci offre più possibilità.>>

Nell'ambito dell'approccio con il cliente ci sono state delle novità? Si è rivolta a nuovi strumenti per seguire i suoi clienti?

<<Certo nel rispetto delle norme anti-covid ho sfruttato strumenti quali le videochimate o lo stesso internet per interagire con i miei clienti ed evitare che venissero in studio. In questo modo, con la pandemia, è naturalmente cambiato l'approccio con il cliente.>>

Lei tratta anche le problematiche inerenti il diritto di famiglia con persone straniere, seguendo quindi un approccio internazionale? Per esempio nell'ambito dei matrimoni misti?

<<Si mi sono capitati casi di matrimoni misti anche se per la maggior parte i miei clienti sono riconducibili a quello che possiamo chiamare il "matrimonio tradizionale".>>

C'è una causa che le piacerebe citare in conclusione?

<<Si, si tratta di una causa ancora in corso. A Perugia mi è capitata per la prima volta, e credo anche unica nella zona, un'istanza ai sensi dell'articolo 9 bis della legge sul divorzio, ovvero la richiesta di assegno per una mia cliente a carico dell'eredità. Ovvero la mia cliente percepiva l'assegno divorzile dall'ex marito poi deceduto. Ho effettuato istanza nei confronti dell'erede universale, che era la seconda moglie di questa persona, per ottenere l'assegno a carico dell'eredità. Fra poco ci sarà la sentenza.>>

 

Ringraziamo l'Avv. Grasso per la sua collaborazione

Articolo del: