L’UE rifinanzia “Garanzia Giovani” e incentiva le imprese


In arrivo dall’UE un nuovo stanziamento per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani dai 15 ai 29 anni. E conviene anche alle imprese
L’UE rifinanzia “Garanzia Giovani” e incentiva le imprese

La Commissione Europa ha deciso di rifinanziare il programma europeo "Garanzia Giovani" (Youth Guarantee) allo scopo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non risultano occupati, né impegnati a seguire corsi scolastici o formativi (i cosiddetti Neet - Not in Education, Employment or Training).

Il rifinanziamento stabilito per il piano europeo è pari a 2 miliardi di euro per il triennio 2017-2020.

"Una buona notizia", l’ha definita il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, che ha dichiarato come "la Commissione, infatti, riconosce che, dopo gli iniziali ritardi di avvio nei vari paesi europei, una volta che sono state attivate le strutture per l'attuazione del programma, sono significativamente aumentate le opportunità per i giovani coinvolti".

E a proposito di dati, sempre il ministro Poletti ha affermato che "l'Istat, nei recenti dati sull'andamento del mercato del lavoro nel secondo trimestre 2016, ha indicato una riduzione dei NEET, in un anno, di 252mila unità. Inoltre, dei 219.774 iscritti al programma che hanno concluso un tirocinio, 107.154, e cioè il 49%, hanno successivamente attivato un rapporto di lavoro".

Lo scopo del programma "Garanzia Giovani" è quello di abbattere la disoccupazione giovanile. Infatti, lo stanziamento deciso dal piano è destinato ai Paesi membri dell’UE che abbiano un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%. I fondi ricevuti devono essere utilizzati a sostegno dei giovani italiani, comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti, di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non hanno un lavoro e non sono inseriti in un percorso scolastico o formativo.

Ma il piano non è solo a vantaggio dei giovani. Anche le imprese che aderiscono al piano hanno l’opportunità di beneficiare delle agevolazioni previste dal programma attraverso le diverse Regioni. Sono previsti, infatti, bonus occupazionali per le nuove assunzioni e incentivi per l'attivazione di tirocini e contratti di apprendistato o la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro. Sono previsti, infine, strumenti di accesso al credito per i giovani in modo da favorire l'autoimprenditorialità e l'autoimpiego.

Per conoscere le opportunità che un’azienda potrebbe avere dall’aderire al progetto "Garanzia Giovani" è consigliabile richiedere un parere a un consulente esperto del lavoro.

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