La Consob non vigila bene? Può intervenire il Tar!


La Corte di Cassazione respinge il rifiuto della Consob ad essere sollecitata preventivamente sul suo operato di vigilanza
La Consob non vigila bene? Può intervenire il Tar!

La Consob non vigila come dovrebbe? Ci pensa il Tar a ordinarle di farlo. La Corte di Cassazione è intervenuta in merito affermando che il Tribunale Amministrativo Regionale ha il potere di intervenire nel caso in cui la Consob dovesse manifestare carenze nella sua attività di vigilanza per "assicurare il corretto e trasparente funzionamento del mercato".

E’ scritto nero su bianco su una recente ordinanza emessa dalla Suprema Corte a Sezioni Unite che, se potrà non essere ben digerita dalla Commissione, è sicuramente accolta favorevolmente da tutti quei cittadini, azionisti e imprenditori che vogliono vedersi garantito il ruolo di vigilanza che è proprio della Consob.

L’ordinanza è stata emessa proprio a fronte di un ricorso promosso nel luglio del 2013 da due azionisti di minoranza di Monte dei Paschi di Siena (Mps) che lamentavano danni causati dalla scarsa vigilanza della commissione, in particolare sulle operazioni compiute da Mps in riferimento alla ristrutturazione dei derivati "Santorini" e "Alexandria". Per questo i due soci, oltre a richiedere il risarcimento dei danni, hanno richiesto che fosse ordinato alla Consob di rivelare con trasparenza e correttezza la reale situazione patrimoniale di Mps, in modo da scongiurare eventuali e ulteriori danni a discapito degli azionisti.

Sentendosi rigettare l’ipotesi che il Tribunale potesse intervenire per sollecitare la trasparenza e una più solerte attività di controllo della Consob, i due azionisti si sono rivolti alla Corte di Cassazione che ha accolto la loro richiesta. La Suprema Corte, infatti, non solo ha affermato che il Tribunale competente sia il TAR, ma ha anche acconsentito, contrariamente a quanto voluto dalla Consob, che il Tribunale Amministrativo possa sollecitare maggiori e più approfonditi controlli già durante le attività di vigilanza della commisione. Dunque, la Consob potrà essere destinataria di solleciti anche prima del termine delle sue indagini.

E’ sicuramente una cambio di rotta nel rapporto tra cittadini e Consob che fornisce ai primi una maggiore tutela dei loro interessi. Dunque, se la Consob non vigila come dovrebbe, si può chiedere al Tar di obbligarla a farlo!

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Diritto bancario e assicurativo