Le dee dentro la donna


I miti dell’antica Grecia sono utilizzati come strumenti di comprensione della psicologia della donna moderna
Le dee dentro la donna

Artemide, Atena, Estia, Era, Demetra, Persefone e Afrodite: sono le sette dee dell’antica Grecia che, secondo la teoria della psicologa Jean B. Bolen, rappresentano un valido strumento di comprensione della psicologia femminile del ventunesimo secolo. Sono "Le dee dentro la donna", ognuna delle quali rappresenta un preciso archetipo del comportamento innato di ciascuna donna e ne rappresenta anche le peculiari caratteristiche che la differenziano dalle altre donne.

Ogni dea incarna un’indole specifica, un prototipo emotivo, istintivo e caratteriale ben preciso e identificato.

Partendo da tali archetipi è possibile ritrovarne uno o più di essi nella personalità femminile ed è quindi possibile capire i meccanismi psicologici alla base della propria personalità. E’ possibile che alcune sfaccettature archetipe delle dee siano contemporaneamente presenti così come che le varie dee, quindi ovvero che i vari archetipi, si alternino all’interno della donna in relazione alla precisa fase che la donna sta vivendo in quel momento.

Ad esempio, Persefone è un archetipo che, proprio in ragione delle sue caratteristiche, si ritrova generalmente nelle adolescenti e nelle giovani donne. Demetra, che incarna la maternità, è l’archetipo che tendenzialmente si riscontra nella donna che vive l’esperienza della maternità. Ma non è detto che sia sempre così e che nelle varie fasi della vita si attivi l’archetipo più "adatto"...

Ogni dea rappresenta, si è detto, un archetipo differente dalle altre. Nello stesso modo, le donne hanno esigenze e bisogni differenti in base all’archetipo prevalente della loro personalità. Così, se il matrimonio può essere appagante per la donna Demetra, lo stesso non vale per la donna Artemide. I ruoli, i desideri e i bisogni sono filtrati dalla personalità di ciascuna donna che può specchiarsi in una delle sette dee dell’antica Grecia.

Inoltre, più la personalità femminile è complessa e più sono numerose le dee che sono contemporaneamente attive. Capendo i vari archetipi femminili è possibile approfondire le ragioni dei propri comportamenti e analizzare le proprie reazioni nella società.

L’associazione dea-donna offre certo una chiave di lettura della propria personalità e fornisce uno strumento di comprensione dei successi e dei fallimenti delle relazioni con le altre persone. Oltre a essere una teoria interessante, potrebbe essere uno stimolo a una maggiore consapevolezza di sé.

Fonte: Jean S. Bolen, Le dee dentro la donna, Una nuova psicologia femminile, Astrolabio

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