Le misure principali della Legge di Bilancio 2017


Assegno pensionistico, contratti degli statali, super-ammortamento, bonus per le famiglie, esodati, premi di produttività e canone Rai
Le misure principali della Legge di Bilancio 2017

In attesa della Legge di Bilancio 2017 definitiva, sono già note molte delle misure inserite dal Governo Renzi nel testo esaminato dal Consiglio dei Ministri e composto in tutto da 122 articoli.Le novità riguardano l’assegno pensionistico, contratti degli statali, bonus per le famiglie, esodati, premi di produttività e canone Rai.

Assegno pensionistico (Ape)
E’ l’assegno pensionistico su base volontaria che viene percepito dal lavoratore che decide di andare in pensione al massimo tre anni e sette mesi prima di raggiungere l’età pensionistica, con un aggravio sull’assegno pensionistico stesso. Gli assegni vengono erogati dagli istituti di credito e vengono successivamente rimborsati in venti anni dal lavoratore una volta raggiunta l’età pensionabile. Per accedere all'Ape bisognerà avere maturato una pensione non inferiore a 730 euro lordi al mese. Nel caso dei dipendenti pubblici che richiedono l’Ape, il Tfr (trattamento di fine rapporto) sarà erogato solo al raggiungimento effettivo dell’età pensionabile.Per le pensioni inferiori a 1.500 euro lordi al mese oppure per i lavoratori che hanno svolto per almeno sei anni una delle undici "attività gravose" elencate nel testo è prevista l’Ape social, cioè l’assegno senza penalizzazioni.

Contratti degli statali
Le risorse stanziate dal Governo per il settore statale ammontano a 1,4 miliardi di euro, al posto dell’1,9 milioni di euro precedentemente previsti. Ben 900 di questi milioni serviranno per il bonus da 80 euro destinati alle forze di polizia e per le nuove assunzioni, quindi per i rinnovi dei contratti degli statali restano solo 500 milioni, che vanno ad aggiungersi ai 300 milioni di euro già stati stanziati.

Super e Iper-ammortamento
Confermato anche per il 2017 il super-ammortamento del 140 per cento sugli investimenti in acquisti di beni strumentali nuovi e viene introdotto un iper-ammortamento del 250 per cento per gli investimenti in beni digitali. Lo scopo è quello di favorire gli investimenti in beni strumentali aziendali e tecnologicamente avanzati.

Bonus per le famiglie
Sono stati introdotti due nuovi bonus a favore delle famiglie. Il primo è il "Bonus mamma domani" destinato alle donne che aspettano un bambino. Si tratta di un’erogazione una tantum di 800 euro, indipendentemente dal reddito, che la futura mamma può richiedere a partire dal settimo mese di gravidanza.Il secondo incentivo è il nuovo bonus nido, ovvero l’erogazione di 1000 euro all’anno destinato alle neomamme ed erogato fino al terzo anno di età del bambino, sempre indipendentemente dal reddito. Servirà a coprire parte delle spese delle rette degli asili nido sia pubblici sia privati.

Esodati
Confermata l’ottava salvaguardia per 19.471 esodati.

Premi di produttività
La manovra innalza da 2.500 euro a 4 mila euro la soglia entro la quale il premio di produttività viene tassato in maniera agevolata al 10%. Innalzato anche 50 mila euro a 80 mila euro il tetto massimo di reddito per ottenere la tassazione del premio al 10%.

Canone Rai
Scende a 90 euro l’importo del canone Tv

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