Legge di bilancio 2018: super e iperammortamento


Prorogati il super e iperammortamento. Ecco le differenze rispetto all’anno scorso
Legge di bilancio 2018: super e iperammortamento

Nella Legge di Bilancio 2018 (Legge, 27/12/2017 n° 205) sono contenuti alcuni commi che riguardano il super e iperammortamento.
Nello specifico, all’interno della prima parte della Legge, composta da un solo articolo e 1181 commi (la seconda parte è composta da 18 articoli), rientrano le norme che hanno stabilito una proroga del super e iperammortamento anche per il 2018, seppur con alcune novità.
Vediamole.

Super ammortamento del 130%
Il comma 29 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2018 afferma che i soggetti titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi hanno diritto a determinare le quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria per gli investimenti in beni materiali con una maggiorazione del 30% (l’anno scorso la percentuale era del 40%). Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 oppure entro il 30 giugno 2019, a patto che entro il 31 dicembre 2018 "il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento" del costo dell’investimento. Restano esclusi dal super ammortamento: - i veicoli e gli altri mezzi di trasporto - gli investimenti che già beneficiano del maxi ammortamento previsto dalla Legge di bilancio 2017

Iperammortamento
E’ stato prorogato anche l'iper ammortamento in base al quale i soggetti titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni hanno diritto a determinare le quote di ammortamento per gli investimenti in beni immateriali strumentali con una maggiorazione del 150% (come l’anno scorso). Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 oppure entro il 31 dicembre 2019, a patto che entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo dell’investimento.

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