Legge di bilancio 2021, Bonus TV e smartphone in comodato d’uso gratuito


La Legge di Bilancio 2021 prevede bonus e agevolazioni per la digitalizzazione con Smart Tv, smartphone e connessione a internet
Legge di bilancio 2021, Bonus TV e smartphone in comodato d’uso gratuito

La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere con forte impatto l’importanza della digitalizzazione. In pochi giorni ci siamo dovuti adattare a un nuovo modo di lavorare (o almeno per la maggior parte dei lavoratori) e di studiare.

Le scuole hanno avviato programmi di DAD (didattica a distanza), poi rinominata DDI (didattica digitale integrata), mentre le aziende, dove possibile, hanno fatto ricorso allo smart working o lavoro agile.

Ma se per molti il passaggio è stato meno impattante, per le famiglie poco avvezze all’uso della tecnologia o per quelle con risorse reddituali limitate, è stato difficile far conciliare il lockdown con lo studio dei figli o con il lavoro.

Proprio per superare le difficoltà incontrare da molti nuclei familiari e favorire una maggiore digitalizzazione su tutto l’intero territorio nazionale, nella bozza della Legge di Bilancio 2021 è stata inserita una nuova misura che prevede la possibilità di utilizzare uno smartphone in comodato d’uso gratuito per un anno, affianco al bonus TV che era già stato previsto dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) e regolato dal decreto interministeriale Mise-Mef del 18 ottobre 2019.

Vediamo, quindi, cosa prevede la nuova agevolazione e a chi spetta e quali sono le risorse aggiuntive per rifinanziare il Bonus Tv.

 

Smartphone in comodato d’uso gratuito

Con un emendamento alla bozza della Legge di Bilancio 2021 approvato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, è stata inserita una nuova agevolazione mirata a favorire la digitalizzazione delle famiglie italiane.

La misura prevede la possibilità per i nuclei familiari meno abbienti di poter utilizzare uno smartphone in comodato d’uso gratuito per un anno per sostenere la didattica digitale integrata.

Sono state previste, però, alcune specifiche condizioni:

1.    Il nucleo familiare deve avere un valore ISEE non superiore a 20.000 euro annui;

2.    Non si deve già essere titolari di un contratto di connessione internet aver già stipulato un contratto di telefonia mobile;

3.    È necessario essere in possesso di un’identità digitale (SPID);

4.    Con la concessione dello smartphone in comodato d’uso gratuito si dovrà cntestualmente stipulare un nuovo contratto con un operatore di telefonia mobile;

5.    È possibile richiedere uno smartphone in comodato d’uso gratuito soltanto per un solo componente del nucleo familiare.

In alternativa, sarà possibile ottenere un bonus per l’acquisto di uno smartphone di valore equivalente, ma solo se si dimostra che almeno un componente della famiglia è iscritto alla scuola di primo o secondo grado o all’università.

Sarà possibile conoscere le modalità operative e le istruzioni per poter usufruire della misura solo dopo che sarà emanato un apposito decreto attuativo del Ministro per l’innovazione tecnologica atteso entro fine febbraio.

Le risorse stanziate per l’agevolazione sono pari a 20 milioni di euro per l’anno 2021.

 

Bonus TV

Il Bonus Tv era già stato previsto dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) e regolato dal decreto interministeriale Mise-Mef del 18 ottobre 2019 che prevedevano di usufruire dell’agevolazione fino al 31 dicembre 2022.

Ma adesso, con un emendamento alla bozza della Legge di Bilancio 2021 approvato dalla Commissione Bilancio di Montecitorio, sono stati stanziati ulteriori 100 milioni di euro per il 2021 per finanziare il contributo.

La misura è destinata ai cittadini che intendono acquistare una smart Tv o un decoder di nuova generazione in grado di decifrare il nuovo segnale dovuto al passaggio del sistema radiotelevisivo alla nuova tecnologia DVBT-2/HEVC.

Sul punto, però, va specificato che a partire dal 1° gennaio 2017 i negozianti di apparecchi televisivi e radiofonici erano obbligati e vendere soltanto TV con il decoder di ultima generazione integrato. Dunque, il bonus potrebbe interessare maggiorente coloro che hanno in casa un televisore acquistato prima del 2017. Ma ovviamente possono usufruire del bonus anche i cittadini che hanno comprato una Tv dopo il 1° gennaio 2017.

Come per la misura precedente, però, potranno ottenere il bonus Tv soltanto i nuclei familiari che hanno un ISEE fino a 20 mila euro.

Infine, anche in questo caso si dovrà attendere il decreto attuativo del Ministro dello sviluppo economico, che dovrebbe essere emanato entro il 15 febbraio 2021, per sapere se ci sono novità rispetto alla formulazione attuale che prevede uno sconto in fattura di 50 euro.

 

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