Lombardia, finanziamenti a fondo perduto per le MPMI


Il Consiglio regionale lombardo ha rimpolpato le casse del Fondo destinato a interventi a favore delle micro, piccole e medie imprese
Lombardia, finanziamenti a fondo perduto per le MPMI

Adesso il Fondo istituito dalla Regione Lombardia a favore di interventi per lo sviluppo e l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese è stato accresciuto con una quota di risparmi del 2013 più un’ulteriore quota di risorse ereditate dalla precedente legislatura. In cifre, il valore del Fondo è stato innalzato a 4,7 milioni di euro grazie, appunto a un avanzo di bilancio del 2013 pari a circa 13,5 milioni di euro. La decisione è stata approvata in sede di variazione di bilancio. Ma a cosa serve il Fondo? Sostanzialmente, funge da copertura alle diverse iniziative per la promozione economica e imprenditoriale lombarda.

Uno dei Bandi attualmente pubblicati è il Bando Ricerca e Innovazione 2014, frutto di una serie di accordi presi tra Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde con la finalità di favorire l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese regionali, accrescendo lo sviluppo economico e la competitività territoriale imprenditoriale.

Caratteristica fondamentale del Bando è che, in questo caso, la forma prescelta di finanza agevolata è quella del contributo/voucher a fondo perduto, dunque si tratta di finanziamenti che le aziende dovranno investire nell’innovazione, ma non rimborsare.

Come da Bando, che è possibile reperire nel sito della Regione Lombardia, le misure di innovazione tecnologica destinatarie del contributo sono le seguenti:
Misura A - adozione di tecnologie digitali - impresa smart
Misura B - creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali
Misura C - MPMI for EXPO
Misura D - supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea
Misura E - capitale umano qualificato in impresa
Misura F - sostegno ai processi di brevettazione

Lo stanziamento complessivo per finanziare il Bando è di 6,8 milioni di euro a carico di Regione Lombardia, Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione, divisi tra le diverse Misure precedenti indicate dalle lettere dell’alfabeto.

Per essere beneficiari dell’agevolazione finanziaria occorre avere i seguenti requisiti:
1. essere una micro, piccola o media impresa
2. essere iscritte e attive al Registro Imprese
3. avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda
4. essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale
5. avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione
6. non trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà
7. non avere già beneficiato di altri aiuti pubblici
8. avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro
9. non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

La domanda per poter usufruire dell’agevolazione finanziaria deve essere presentata completa di tutti i dati richiesti ed esclusivamente in forma telematica entro e non oltre le ore 12 del 25 marzo 2015. Ogni impresa, inoltre, può presentare una sola richiesta di contributo/voucher per ogni misura, fino a un massimo di 3 richieste complessive, distribuite così come indicato dal Bando. Nello specifico, occorre utilizzare la modulistica disponibile sulle piattaforme informatiche indicate da Unioncamere Lombardia (per le misure A, B, C, D e E) e dalla Regione Lombardia (per la Misura F).
E’ essenziale che le domande vengano presentate il prima possibile poiché saranno valutate secondo l’ordine cronologico di trasmissione (è prevista anche una procedura valutativa a sportello) e saranno accettate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Articolo del:

I professionisti più vicini a te in Consulenza e assistenza fiscale e tributaria