Manager, gestire lo stress


Esercizio fisico, alimentazione e terapia psicologica possono essere la soluzione
Manager, gestire lo stress

Il manager è la figura aziendale deputata ad organizzare in maniera efficace ed efficiente le risorse produttive al fine di raggiungere gli obiettivi aziendali prefissati di profitto e redditività.E’ di certo un lavoro ricco di soddisfazioni personali che garantisce, nella maggioranza dei casi, anche un cospicuo reddito mensile. Il rovescio della medaglia è un accumulo di stress dovuto all’entità di responsabilità connaturata alla mansione manageriale.

Il manager, infatti, è il fautore dei successo o dei fallimenti registrati dall’impresa. A lui competono i compiti di organizzare le attività e il lavoro, di comunicazione, di relazione esterna e interna all’impresa, di gestire le problematiche inerenti alla specifica attività, di far fronte alle minacce del mercato e di cogliere le opportunità di sviluppo.

Da un punto di vista fisico, il ruolo di manager richiede un enorme impegno di presenza e dedizione al lavoro. Da un punto di vista psicologico richiede continua concentrazione e attenzione. Tutti fattori che, a lungo andare, possono generare stress e stanchezza mentale. Lo stress, infatti, è la risposta del nostro corpo ai fattori esterni che possono porre l’individuo sotto una costante pressione fisica e psicologica.

La medicina del lavoro definisce lo stress come una "reazione avversa ad eccessive pressioni o ad altro tipo di richieste". Pressioni e richieste, che nel manager sono insite nella mansione svolta.Allora come fare per gestire lo stress?Innanzitutto, sarebbe utile riuscire a riconoscere le fonti di stress e soprattutto capire quando lo stress sta per diventare un problema. Lo stress, infatti, se non gestito e ignorato, può condurre a problematiche fisiche e psicologiche di una certa importanza. Se il livello di stress è molto elevato o frequente, si potrebbero generare effetti come costante nervosismo, mal di testa, insonnia, diminuzione di capacità di concentrazione, cali di risultati ottenuti, maggior rischio di ammalarsi, o comparsa di disturbi di ansia e panico.

In prima battuta, esistono dei piccoli accorgimenti che facilitano la gestione dello stress. Uno di questi è fare esercizio fisico. Dedicare una parte più o meno lunga della giornata al movimento e allo sport può di certo aiutare ad allentare la tensione. Attività come Esistono camminare, nuotare o correre permettono di "staccare la mente" e di dedicare del tempo a se stessi.
Anche l’alimentazione può giocare la sua parte: è bene limitare il consumo di sostanze eccitanti, come il caffè, il the o altre bevande che contengono caffeina, mangiare in maniera regolare e ridurre l’apporto di sale.

Ma oltre a tali espedienti, una soluzione valida per gestire lo stress è quella di affidarsi a uno psicologo che sappia guidarci ad affrontare le cause di stress e che sappia insegnare a gestirle, anche attraverso, ad esempio, degli esercizi di rilassamento. La terapia psicologica è in grado, quindi, di trasformare lo stress in tensione positiva in grado di aiutare il manager nello svolgimento delle sue attività e di evitare che diventi, al contrario, tensione negativa e distruttiva.

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