PMI: al via le domande di prestiti garantiti da Sace


Dopo le richieste di prestiti di 25 mila euro garantiti dal Fondo di Garanzia, adesso le PMI possono richiedere i finanziamenti garantiti da Sace
PMI: al via le domande di prestiti garantiti da Sace

Nella prima giornata utile per poter richiedere i prestiti bancari garantiti da Sace (detenuta da Cassa Depositi e Prestiti), le PMI hanno inviato migliaia di domande alle banche.

L’Ansa ha diffuso i dati delle richieste, seppur non siano complessivi e alcuni istituti hanno preferito non diffondere le proprie informazioni. Ma da ciò che ha comunicato l’agenzia stampa, “Mps ha ricevuto 13mila richieste per 295 milioni di euro, il Banco Bpm ha ricevuto 8000 richieste, Bnl 5000, Bper circa 1.500 mentre il Credem ne ha viste un migliaio. Intesa ha ricevuto oltre 70.000 richieste e, soprattutto, ha già erogato i primi finanziamenti”.

I primi ad ottenere i finanziamenti sono state le micro e piccole impese che hanno richiesto i 25 mila euro garantiti dal Fondo di Garanzia e per i quali non era necessaria una validazione preventiva.

Adesso spetta anche alle medie e grandi imprese garantite da Sace dopo che si è chiuso l’accordo con l’Abi in merito alle modalità operative e i tempi di rilascio dei prestiti.

Una via preferenziale, che consiste in una procedura semplificata, è stata concessa per le imprese con fatturato inferiore a 1,5 miliardi e con meno di 5.000 dipendenti e per le richieste di finanziamento di importo fino a 375 milioni. Per loro, la garanzia potrebbe arrivare entro 48 ore.

Ricordiamo che le garanzie di Sace potrano essere richieste fino al 31 dicembre 2020.

 

Garanzia Italia è operativa

Sace (detenuta da Cassa depositi e prestiti) è operativa attraverso “Garanzia Italia”, “lo strumento straordinario messo in campo per sostenere le imprese italiane colpite dall'emergenza Covid-19” a fronte del Decreto Legge del’8 aprile 2020 n. 23 (meglio noto come “Decreto liquidità imprese”).

Sace avrà il compito di garantire un plafond di 200 miliardi di euro in modo da agevolare l’accesso al credito per le imprese italiane colpite dalla crisi dovuta all’emergenza epidemiologica.

Sul portale di Sace Garanzia Italia, sono speigati in maniera semplice i quattro step da seguire per ottenere i finanziamenti agevolati erogati dagli istituti di credito e garantiti dallo Stato:

Step 1: L’impresa richiede alla banca (o altro soggetto abilitato all'esercizio del credito) di sua fiducia un finanziamento con garanzia dello Stato.

Step 2: Il soggetto finanziatore verifica i criteri di eleggibilità, effettua istruttoria creditizia e, in caso di esito positivo del processo di delibera, inserisce la richiesta di garanzia nel portale online di SACE.

Step 3: SACE processa la richiesta e, riscontrato l’esito positivo del processo di delibera, le assegna un Codice Unico Identificativo (CUI) ed emette la garanzia, controgarantita dallo Stato.

Step 4: Il soggetto finanziatore eroga al richiedente il finanziamento richiesto con la garanzia di SACE controgarantita dallo Stato.

Sul portale, inoltre, è stato inserto anche un simulatore di “Garanzia Italia” che, dopo l’inserimento dei dati richiesti (il valore del fatturato totale e in Italia, il numero dei dipendenti totali e in Italia, il costo del personale totale e in Italia, l’essere o meno una PMI e appartenere o meno ad un gruppo industriale) fornisce una prima indicazione sull’importo massimo del finanziamento richiedibile agli istituti di credito.

 

Misure relative all’accesso al credito

Il “Decreto liquidità imprese” (Decreto Legge del’8 aprile 2020 n. 23) ha stanziato 200 miliardi di euro di liquidità immediata (attraverso finanziamenti agevolati con garanzia statale) per imprese di qualunque tipo di dimensione.

Altri 200 miliardi, invece, sono stati stanziati per l’internazionalizzazione delle imprese.

In merito al sostegno economico interno, il decreto sancisce la possibilità di ottenere una garanzia rilasciata da Sace sui finanziamenti richiesti agli istituti di credito. Le richieste dei prestiti da parte delle aziende con sede in Italia devono essere presentate entro il 31 dicembre 2020.

La copertura percentuale della garanzia (compresa tra il 70% e il 90%) dipende dall’importo finanziato richiesto e dalla dimensione dell’impresa che richiede il prestito.  
In particolare, il decreto prevede:

•    Una copertura della garanzia del 90% del finanziamento per le imprese con meno di 5.000 dipendenti e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro;

•    Una copertura della garanzia dell’80% del finanziamento per le imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato compreso tra 1,5 e 5 miliardi e di euro;

•    Una copertura della garanzia del 70% del finanziamento per le imprese con un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro.

Le imprese rientranti nel primo punto (fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro e con meno di 5.000 dipendenti) è prevista una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia e sono le prime a poter ottenere la garanzia da Sace.

 

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