Prorogato il bonus fiere anche nel 2020


La Legge di Bilancio 2020 proroga il credito di imposta per le PMI che partecipano a fiere internazionali
Prorogato il bonus fiere anche nel 2020

Il bonus destinato alle PMI che partecipano alle fiere internazionali di settore per favorire lo sviluppo all’estero delle imprese italiane è stato prorogato anche per il 2020.

Introdotto per la prima volta l’anno scorso con il Decreto crescita 2019 (DL 34/2019), il tax credit fiere è stato riconfermato anche quest’anno dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge 160 del 27/12/2019).

E’ un’agevolazione che intende compensare in parte le spese sostenute per poter partecipare a manifestazioni fieristiche allo scopo di internazionalizzare l’attività delle PMI italiane.

 

La proroga del bonus fiere

La proroga del bonus fiere è stata disciplinata nel comma 300 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2020 che modifica l’articolo 49, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2019, n.34 (Decreto crescita 2019) che lo ha introdotto per la prima volta l’anno scorso.

Il comma 300 dell’unico articolo della Legge di Bilancio 2020 recita infatti:
«(…) Al fine di migliorare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle PMI italiane, alle imprese esistenti alla data del 1° gennaio 2019 è riconosciuto, per i periodi d’imposta 2019 e 2020, un credito d’imposta nella misura del 30 per cento delle spese (…) fino ad un massimo di 60.000 euro (…)».

Introdotto per la prima volta l’anno scorso con il Decreto crescita del governo giallo-verde guidato dal premier Giuseppe Conte, il bonus fiere è un nuovo beneficio per favorire e incentivare l’internazionalizzazione delle imprese.

L’agevolazione, sotto forma di credito di imposta, mira a coprire in parte le spese sostenute dalle PMI che partecipano a manifestazioni fieristiche per ampliare la propria attività.

Inizialmente, il tax credit era usufruibile esclusivamente per la partecipazione di fiere organizzate all’estero, ma successivamente, attraverso a un emendamento al Decreto crescita 2019 approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati, il bonus è stato esteso anche per l’adesione a fiere in programma in Italia.

Lo stanziamento inserito nella Legge di Bilancio 2020 per sostenere la misura è pari a 10 milioni di euro per l’anno 2020 e di 5 milioni di euro per l’anno 2021.

 

Cosa prevede il nuovo beneficio

Il bonus fiere è un‘agevolazione erogata in forma di credito di imposta.

L’aliquota del tax credit è pari al 30% delle spese sostenute per partecipare alle fiere di settore internazionali e nazionali. Il tetto massimo di credito usufruibile è di 60 mila euro e le spese ammesse al beneficio sono quelle sostenute per:

•    L’affitto degli spazi espositivi;

•    Attività di marketing legata alla partecipazione fieristica;

•    Attività di pubblicità e comunicazione.

Come sancito nel comma 300 della Legge di Bilancio 2020 (così come nel precedente articolo 49, comma 1, del Decreto crescita 2019), il bonus fiere è destinato alle PMI che siano già attive in data 1° gennaio 2019.

Occorre ricordare che il credito di imposta è usufruibile esclusivamente in compensazione dei debiti e che è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti della normativa UE in ambito di aiuti de minimis.

Infine, attenzione: il credito di imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dello stanziamento deciso che ammonta a 10 milioni di euro per il 2020 e di 5 milioni di euro per il 2021.

Dunque, per conoscere a fondo le nuove opportunità della misura e per non perdere l’opportunità di usufruire del bonus fiere è consigliabile affidarsi a un commercialista. Cercatelo nel nostro sito. Il primo contatto in studio è gratuito!

 

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