Quota 100, cosa prevedono le circolari pubblicate dell’Inps


L’Inps ha fornito le modalità operative per l’accesso alla pensione “Quota 100”, alla pensione anticipata e alla “Opzione donna”
Quota 100, cosa prevedono le circolari pubblicate dell’Inps

L’Inps ha pubblicato le due circolari 29 gennaio 2019, n. 10 e 29 gennaio 2019, n. 11 con le quali ha diffuso le istruzioni e le modalità operative sull’accesso al trattamento di pensione cosiddetta “Quota 100”, alla pensione anticipata e alla cosiddetta “Opzione donna”.

Le circolari sono seguite a stretto giro al Decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4, contenente “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni” varato dal Governo Conte.
Vediamo brevemente cosa prevedono le tre tipologie di pensione.

 

Pensione “Quota 100”

E’ possibile ottenere l’assegno pensionistico solamente se nel periodo compreso fra il 2019 e il 2021 si raggiunge un’età anagrafica non inferiore ai 62 anni e un’anzianità di contribuzione di almeno 38 anni.
Come precisato in un comunicato stampa dell’Inps, è possibile raggiungere l’anzianità di contribuzione anche cumulando i periodi assicurativi non coincidenti presenti in due o più gestioni pensionistiche amministrate dall’Inps, “conseguendo il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorso il periodo previsto per l’apertura della c.d. finestra, diversificata in base al datore di lavoro ovvero alla gestione previdenziale a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico”.

 

Pensione con "opzione donna"

Come è intuibile, è una misura destinata soltanto alle donne e prevede la possibilità di andare in pensione in anticipo con tempi e requisiti differenti a seconda che si tratta di lavoratrice dipendente o autonoma. Nello specifico, se la lavoratrice svolge la sua attività come dipendente:
- può andare in pensione se, entro il 31 dicembre 2018, ha raggiunto un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e un’età anagrafica non inferiore a 58 anni,
- consegue il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico solo dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti
Se, invece, la lavoratrice svolge la sua attività come libera professionista in maniera autonoma:
- può andare in pensione se, entro il 31 dicembre 2018, ha raggiunto un’età anagrafica non inferiore a 59 anni
- consegue il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico solo dopo 18 mesi dalla maturazione dei requisiti.

 

Pensione anticipata

E’ possibile ottenere l’assegno pensionistico attraverso la pensione anticipata solamente se nel periodo compreso fra il 2019 e il 2026 si raggiunge un’anzianità contributiva di almeno 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico scatta dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti.

 

La domanda di pensione può essere presentata tramite il servizio online Domanda di pensione anzianità/anticipata quota 100 accessibile con il PIN, ma anche tramite i patronati e gli altri consulenti del lavoro abilitati all’intermediazione con l’INPS oppure, infine, contattando il Contact center dell’istituto.

 

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