Rottamazione, slittamento dei termini


Slittato al 21 aprile il termine per aderire alla definizione agevolata
Rottamazione, slittamento dei termini

Il Consiglio dei Ministri del 24 marzo, nella sua ultima data utile, ha deciso lo slittamento del termine per poter aderire alla definizione agevolata, meglio conosciuta come "rottamazione delle cartelle". La proroga procrastina di 21 giorni la scadenza dei termini facendoli slittare dal 31 marzo, come inizialmente previsto, al 21 aprile 2017. Conseguentemente, anche tutte la altre scadenze sono state procrastinate. Infatti, Equitalia e tutti gli altri enti della riscossione hanno tempi allungati per comunicare ai contribuenti che hanno presentato la domanda per aderire alla definizione agevolata l'esito dell'istanza di rottamazione. La scadenza non è più il 31 maggio ma il 15 giugno.Mentre le scadenze delle rate in cui i contribuenti che non pagano in un’unica soluzione dovranno versare quanto dovuto sono le seguenti:- luglio, settembre e novembre nel 2017- aprile e settembre nel 2018 L’allungamento dei termini è stato dettato anche dall’esigenza di porre una soluzione alle lunghe file che nei giorni scorsi si sono create davanti ai circa 200 sportelli di Equitalia in tutta Italia. Sono, infatti, state trasmesse dai telegiornali le immagini di migliaia di contribuenti in attesa per ore e di testimonianze che raccontavano di "numerini" per mettersi in fila presi durante la notte. Ed Equitalia, intanto, fa sapere che finora sono circa 600mila le istanza presentate. A fronte di queste novità, e per conoscere informazioni al riguardo, è consigliabile rivolgersi a un commercialista esperto. Cercalo nel nostro sito. Il primo contatto in studio è gratuito!

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