Sicav, cosa sono?


Come funzionano, come investire e perché si differenziano dai Fondi comuni di investimento
Sicav, cosa sono?

Sicav è l’acronimo di "società di investimento a capitale variabile", ovvero società di capitali (società per azioni) che hanno per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del risparmio raccolto dagli investitori attraverso un’offerta al pubblico delle proprie azioni. Nonostante siano simili ai Fondi comuni di investimento, le Sicav si distinguono dalle prime per alcune peculiarità. Ad esempio, i partecipanti delle Sicav possono possedere azioni (diventando azionisti e potendo partecipare alle assemblee societarie) e non possedere semplicemente quote di fondi comuni.

Comunque, tralasciando le differenze con i Fondi comuni e trattando specificatamente delle Sicav, queste sono state introdotte nel nostro ordinamento con il D.lgs. 25 gennaio 1992 n. 84 (per attuare la direttiva europea 85/611/CEE) e la loro disciplina è contenuta nel Decreto Legislativo 58 del 1998. Ma, in pratica, cosa sono? Sono delle società per azioni che raccolgono il denaro dai risparmiatori i quali, investendo sulla Sicav, comprano le azioni della società e assumono a tutti gli effetti lo status di azionisti. Le Sicav, una volta raccolto il denaro, ha l’unico scopo di gestirlo attraverso gli amministratori della società oppure attraverso una Sgr società di gestione del risparmio, allo scopo di generare dei profitti finanziari.

Come specificato nel nome ("società di investimento a capitale variabile") una delle caratteristiche principali della Sicav è che il suo capitale si modifica continuamente in base al numero degli investitori in ingresso (infatti possono esserci sempre nuove sottoscrizioni) oppure in base al numero degli investitori in uscita (possono esserci sempre anche richieste di rimborsi. Non solo: il capitale si modifica anche in base alle plusvalenze (profitti) e alle minsuvalenze (perdite) che vengono realizzate nel corso della gestione finanziaria.

La conseguenza diretta della variabilità del capitale della Sicav è che le azioni emesse dalla società e piazzate agli investitori non hanno il valore nominale, mentre il loro valore sul mercato è determinato dal rapporto tra il valore netto delle attività detenute in portafoglio e il numero delle azioni che sono in circolazione. Quindi, è un valore che si modifica anch’esso. Va detto, però, che quando si acquistano le azioni di una Sicav, il valore minimo di ciascuna azione è stabilito nei minimi e nei massimi.

Le azioni emesse da una Sicav possono essere nominative o al portatore. La differenza più evidente riguarda il diritto di voto. Infatti, nel caso di azioni nominative, l’investitore ha un diritto di voto per ciascuna azione posseduta, mentre nel caso di azioni al portatore, l’investitore ha un solo diritto di voto indipendentemente dal numero di azioni al portatore possedute.

Per conoscere gli ulteriori e numerosi dettagli delle Sicav è consigliabile consultare un consulente finanziario esperto. Cercate nel nostro sito quello che risponde meglio alle vostre esigenze. Il primo contatto in studio è gratuito!

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