Via libera al collegato ambientale


Approvata in via definitiva la legge per la green economy
Via libera al collegato ambientale

Con 269 voti favorevoli contro i 32 voti contrari, la Camera dei Deputati ha approvato in terza lettura e in via definitiva il Collegato ambientale che contiene norme a favore della green economy e della riduzione dello spreco delle risorse naturali.

Molte le misure introdotte: dagli incentivi per la bonifica dell’amianto alle multe per chi sporca la città, dal fondo per il rischio idrogeologico all’iniziativa del "vuoto a rendere".

Ecco le misure principali in sintesi.

Bonifica dell’amianto: è stato previsto un credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese che nel 2016 effettueranno interventi di bonifica dell’amianto sui beni e sulle strutture produttive. Il credito di imposta sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo nel caso di investimenti superiori a 20 mila euro. Il credito di imposta, inoltre, non concorre a formare reddito di impresa e non viene computato nella base imponibile ai fini Irap

Rispetto del suolo pubblico: in arrivo multe che vanno da 30 a 150 euro per chi getta per strada rifiuti di piccole dimensioni. Le multe possono arrivare a 300 euro se si gettano a terra mozziconi di sigarette, chewing gum o scontrini. Di contro, però, i Comuni dovranno aumentare il numero dei cestini per i rifiuti.

Vuoto a rendere: è stato introdotto in via sperimentale e su base volontaria per 12 mesi un meccanismo per il recupero e il riciclo di bottiglie vuote di bevande e acqua. L’iniziativa prevede che i cittadini rendano le bottiglie vuote a bar, ristoranti, alberghi e più in generale alle attività di ristorazione e di consumo a fronte della restituzione di una cauzione precedentemente versata

Ecotassa sulle discariche: attraverso una differenziazione della tassa, le legge si propone di "premiare" i Comuni più virtuosi in ambito di raccolta differenziata e di penalizzare al contrario i Comuni meno attenti

Mobilità sostenibile: la legge stanzia 35 milioni di euro a sostegno di progetti di mobilità sostenibile attraverso le iniziative, ad esempio, di car-sharing o bike-sharing. Sono incentivati i progetti per la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti cittadini o i laboratori didattici finalizzati all’educazione e al rispetto dell’ambiente

Fondo per il rischio idrogeolgico: sono stati stanziati 10 milioni di euro a favore dei Comuni che rimuoveranno opere edili realizzate in aree a rischio idrogeologico elevato, in contrasto o in assenza del permesso di costruire.

A tutte queste misure se ne aggiungono altre che riguardano il recupero e il riciclo dei pannelli fotovoltaici obsoleti, la maggior facilità per la Pubblica Amministrazione di aggiudicarsi gli "appalti verdi" o gli incentivi per l’utilizzo di sottoprodotti della trasformazione degli zuccheri o della raffinazione degli oli vegetali negli impianti a biomasse e a biogas.

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