Via libera del Senato al DDL Cinema


Ecco le misure per finanziare e incentivare il settore cinematografico nel nostro Paese
Via libera del Senato al DDL Cinema

Con 145 voti favorevoli, 6 voti contrari e 30 astenuti, il Senato ha dato via libera al DDL Cinema ("disciplina del cinema e dell’audiovisivo e deleghe al Governo per la riforma normativa in materia di attività culturali, collegato alla manovra di finanza pubblica"). Ora passa alla Camera dei Deputati, in collegamento alla legge di Stabilità 2017 non si prevedono, almeno così sembra, modifiche al testo, in modo che il DDL Cinema venga approvato con rapidità.

Ecco i punti principali.

;E’ stato creato il Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo all’interno del quale saranno stanziati 400 milioni di euro (il doppio rispetto all’ammontare attuale di 200 milioni di euro allocati nei diversi fondi).

Parte del fondo sarà destinato ai progetti realizzati da esordienti che realizzano opere prime e seconde, film d’essai e contenuti di qualità. La quota prevista a tal fine è di circa il 15% fino al 18% del fondo, pari a circa 70 milioni di euro.

Ma contributi sono previsti anche per opere già realizzate e distribuite, ma soltanto se vengono reinvestite nel settore. Le opere in questione devono rispettare alcuni parametri: volume di incassi, qualità dell’opera, eventuali partecipazioni a festival e premi conseguiti.

Capitolo a parte spetta al TAX Credit che varia dal 15% al 40% per:
- le imprese di produzione
- le imprese di distribuzione
- le imprese dell’esercizio cinematografico
- le industrie tecniche e di post produzione - per adeguamento strutturale e tecnologico
- la promozione di opere italiane ed europee nelle sale
- l’attrazione in Italia di investimenti (produzione esecutiva e post-produzione di film stranieri)
- le imprese non appartenenti al settore del cinema e dell’audiovisivo che investono per la produzione e distribuzione di opere cinematografiche e audiovisive.

Oltre al Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo è stato previsto il Fondo di garanzia di 5 milioni di euro annui destinati al finanziamento delle piccole e medie imprese del settore in modo da sviluppare la cultura e agevolare le aziende le cinematografiche italiane nelle realizzazione di prodotti audiovisivi e cinematografici.

Non solo film. Anche le sale cinematografiche sono le beneficiarie del DDL Cinema. Saranno stanziati ben 120 milioni di euro di contributi a fondo perduto, per cinque anni, a soggetti pubblici e privati che aprano nuove sale o ristrutturino quelle dismesse, con lo scopo di favorire lo sviluppo e la diffusione delle sale cinematografiche su tutto il territorio italiano, in particolar modo nei centri storici e nei Comuni con meno di 15.000 abitanti.

Infine, c’è il registro cinematografico nel quale saranno raccolte tutte le informazioni sui contributi assegnati, statali, regionali o dell’Unione europea.

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