Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Accesso al Fondo di Garanzia Inps, quale prescrizione?


Il diritto del lavoratore di ottenere prestazioni dal Fondo di Garanzia Inps si prescrive in un anno dal perfezionarsi dei presupposti previsti dalla legge
Accesso al Fondo di Garanzia Inps, quale prescrizione?

Diritto del lavoratore di ottenere dall’Inps, in caso di fallimento del datore di lavoro, la corresponsione delle ultime tre mensilità maturate in costanza di rapporto di lavoro. Termini di prescrizione del diritto.

Il diritto del lavoratore di ottenere dal Fondo di Garanzia Inps, in caso di fallimento del datore di lavoro, la corresponsione delle ultime tre mensilità del rapporto di lavoro, rientranti nei dodici mesi antecedenti la apertura di una procedura concorsuale, ha natura previdenziale, pertanto il termine di prescrizione di un anno non resta interrotto nei confronti del Fondo di Garanzia INPS durante la procedura fallimentare. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 32/2020 del 3 gennaio 2020.


Riferimenti normativi

In materia di accesso al Fondo di Garanzia INPS, il D.lgs. n. 80/1992, art. 2, comma 1, dispone il pagamento da parte del Fondo delle retribuzioni, maturate dal lavoratore, inerenti gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro, rientranti nei dodici mesi che precedono la data del provvedimento di apertura della procedura concorsuale. Il diritto alla prestazione a carico del Fondo si prescrive in un anno (art. 2, comma 5, D.lgs. cit.).


La sentenza n. 20/2020 del 3 gennaio 2020 della Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione, pronunciandosi sul caso di un soggetto, che aveva presentato domanda al Fondo di Garanzia sei anni dopo la declaratoria di esecutorietà dello stato passivo, ha dichiarato la prescrizione del diritto del ricorrente alla liquidazione dei crediti retributivi a carico del Fondo di Garanzia Inps.

A fondamento della decisione la Corte di Cassazione, riprendendo quanto stabilito in precedenti sentenze (20819/2016, 16617/2011), ha rilevato come il diritto ai crediti retributivi a carico del Fondo di Garanzia INPS si perfeziona al verificarsi dei presupposti previsti dalla legge – insolvenza del datore di lavoro, verifica della esistenza e della misura del credito in sede di ammissione al passivo – pertanto la prescrizione di un anno decorre dal perfezionarsi dei presupposti, sopra indicati, e non resta interrotta durante la procedura fallimentare. Di qui, la insussistenza del diritto del ricorrente alla prestazione per intervenuta prescrizione.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Annullabilità della ordinanza ingiunzione senza la subordinazione

L'Ispettorato del lavoro, che emetta una ordinanza ingiunzione, deve provare la subordinazione del lavoro

Continua

Divieto di trasferire un lavoratore che assiste un familiare disabile.

Il lavoratore che assiste un familiare disabile non può essere trasferito in altra sede di lavoro, anche se facente parte della stessa unità produttiva

Continua

Cumulo dei contributi previdenziali, di cosa si tratta?

Cosa accade ai lavoratori che siano iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria e quale opportunità di cumulare i contributi versati?

Continua

Registrazione fonografica di colloqui tra colleghi di lavoro, è ammissibile?

La registrazione di colloqui tra colleghi sul luogo di lavoro è condotta legittima e costituisce strumento di prova nel processo civile

Continua

Benefici previdenziali in favore di lavoratori esposti ad amianto

I benefici contributivi per esposizione ad amianto in favore di chi abbia presentato domanda entro il 2 ottobre 2003 si applicano alle successive domande di riesame

Continua

Licenziamento per giusta causa ed onere della prova

Nel caso di licenziamento per giusta causa con pluralità di addebiti spetta al lavoratore provare la gravità complessiva dei singoli episodi

Continua

Apprendistato professionalizzante e scatti di anzianità

Nel contratto di apprendistato professionalizzante con Trenitalia spa la anzianità decorre dalla assunzione con apprendistato e non da una data successiva

Continua

Criteri di riconoscimento di mansioni superiori in caso di promiscuità

Nel caso di svolgimento di mansioni superiori promiscue occorre applicare il criterio della prevalenza, ovvero, in alternativa, altri validi criteri

Continua

Controllo a distanza del lavoratore e utilizzo dei dati

I dati acquisiti per effetto del controllo a distanza del lavoratore sono utilizzabili dal datore di lavoro solo previa informativa e rispetto del codice della privacy

Continua

Insussistenza di un obbligo di vigilanza dell'Inps sui contributi

Non sussiste un diritto del lavoratore ad agire nei confronti dell'Inps per il recupero di contributi non versati, ma soltanto nei confronti del datore di lavoro

Continua

Fondo di Garanzia Inps, come accedere e per quali prestazioni

Il Fondo di Garanzia Inps eroga al lavoratore, in caso di insolvenza del datore di lavoro, il TFR e le ultime tre retribuzioni maturate nei dodici mese antecedenti

Continua

Licenziamento del lavoratore disabile, quali obblighi per il datore di lavoro?

Il lavoratore disabile, divenuto inidoneo alla mansione, non può essere licenziato dal datore di lavoro in assenza di "ragionevoli accomodamenti"

Continua