Affidamenti dei lavori in house


Sono ammessi gli affidamenti dei lavori in modo diretto anche alle società in house
Affidamenti dei lavori in house
Le Amministrazioni possono affidare e concedere l'espletamento dei lavori anche alle società in house.
Le c.d. "società in house" rappresentano una modalità di autoproduzione pubblica realizzata mediante un ente distinto da quello controllato da sola o congiuntamente ad altre P.A. o tramite un rapporto contrattuale con altri soggetti pubblici.
Tale tematica è stata affrontata anche a livello Europeo tanto che la Corte di Giustizia si è pronunciata nel caso "Teckal "stabilendo:" che per l'applicabilità della procedura di gara basta in linea di principio che il contratto sia stato stipulato da una parte, da un ente locale, e dall'altra da una persona giuridicamente distinta sia sul piano formale che autonomo; diversamente può accadere solo se l'Ente locale eserciti sulla persona un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e questa persona realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o con gli enti locali che la controllano".
E' doveroso evidenziare che le autorità sono tenute a rispettare le regole del Trattato Ce anche se i contratti di concessione dei servizi pubblici sono esclusi dall'ambito applicativo della direttiva 92/50 sostituita dalla direttiva 2004/18.
Si mette in risalto che devono essere sempre rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione sulla base della nazionalità che comportano un obbligo di trasparenza.
Va precisato che è sempre e comunque di fondamentale importanza il rispetto delle condizioni e dei requisiti previsti per l'iscrizione, il rispetto della normativa europea sul controllo analogo recepito dall'art. 5 del codice dei contratti pubblici, come affermato anche dall'Autorità nazionale anticorruzione nel comunicato del 3 Agosto 2016 da cui si evincono chiarimenti inerenti l'applicazione dell'art. 192 del Codice dei contratti pubblicato sul sito dell'Anac il 07 Settembre 2016.
Giova mettere in luce che ancora manca la pubblicazione dell'elenco da parte dell'Autorità dell'elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti dirietti nei confronti delle proprie società in house come previsto dal comma 1 dell'art. 192 del Decreto Legislativo 50/2016, il c.d. nuovo codice dei contratti pubblici.
Va comunque evidenziato che la norma prevede l'istituzione di un elenco dove dovranno iscriversi le società in house, questo ha effetto dichiarativo. E' doveroso precisare che l'affidamento a tali società è consentito ugualmente sotto la responsabilità delle amministrazioni aggiudicatrici o dagli enti aggiudicatari in presenza di presupposti legittimanti definiti dall'art. 12 della direttiva 24/2014UE e recepiti negli stessi termini dall'art. 5 del dlgs n. 50 del 2016 e nel rispetto dei commi 2 e 3 dell'art. 192 a prescindere dall'inoltro della domanda di iscrizione.

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di Dott.ssa Anna De Filippo

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