Amministratore di sostegno


Come e chi può chiedere la nomina di un tutore per i soggetti incapaci di provvedere ai propri interessi, siano essi di natura personale e/o economica
Amministratore di sostegno
Il nostro ordinamento prevede una tutela per i soggetti che, temporaneamente o permanentemente, non possono nè riescono a provvedere ai loro bisogni.
Dal 2006, a tal proposito, è stato introdotto un nuovo istituto: l'amministrazione di sostegno, che integra e sostituisce le figure dell'interdetto e dell'inabilitato.

Con l'introduzione di questa nuova figura si è voluto tutelare maggiormente il soggetto che grava in uno stato di difficoltà, anche per chi, solo momentaneamente, non può provvedere a curare i propri interessi e/o bisogni. Tale incarico rende l'amministratore non un sostituto, in toto, dell'infermo ma egli coopera e collabora con lo stesso.

Dunque, il soggetto bisognoso di assistenza psico-fisica, o i parenti prossimi o colui che abbia a cuore tale persona, in presenza di un'invalidità temporanea o permanente, può richiedere con l'intervento di un legale di far emettere dal Tribunale, con ricorso al Giudice Tutelare, la nomina di un amministratore di sostegno che provvederà a tutelare i diritti in questione.
La procedura seguirà il suo iter formativo e, in breve tempo, potrà rendersi esecutiva la nomina dell'amministratore designato e disposto dal Giudice.

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di Avv. P. Francesca Addabbo

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