Amore o ossessione? Cosa è il disturbo ossessivo compulsivo in amore


Il disturbo ossessivo compulsivo da relazione è una patologia molto diffusa ma anche sottovalutata. Ecco quali sono i sintomi e in che modo è possibile affrontarlo
Amore o ossessione? Cosa è il disturbo ossessivo compulsivo in amore

 

Moltissime persone fanno esperienza di momenti di incertezza e di insicurezza all'interno di una relazione amorosa. Può capitare di non avere le certezze desiderate nei confronti del proprio partner. Si tratta di un'esperienza comune a tutti. Tuttavia se le insicurezze e i dubbi diventano eccessivi, al punto da rappresentare un disagio per la persona e per la coppia, allora potrebbe trattarsi di disturbo ossessivo compulsivo da relazione.
 

 

 

Cosa è il disturbo ossessivo compulsivo da relazione?

Il disturbo ossessivo compulsivo è una patologia caratterizzato da una serie di ossessioni e comportamenti compulsivi. Come gli altri tipi di disturbo ossessivo compulsivo, anche quello da relazione presenta dei sintomi che si nutrono di alcune fobie e ossessioni dell'individuo. In questo caso, però, questi sintomi si concentrano nell'ambito della relazione sentimentale e intima.

Il disturbo ossessivo compulsivo da relazione è un disturbo psichico che manifesta dei sintomi che spesso possono essere confusi con semplice gelosia, apprensione o “mancanza di amore”. Un mito da sfatare è quello per cui il disturbo ossessivo compulsivo da relazione può manifestarsi solamente all'interno di relazioni sentimentali e amorose, come quelle coniugali o tra fidanzati. Il paziente affetto da questo disturbo, infatti, spesso manifesta ossessioni anche nei confronti dei figli, dei genitori, di alcuni amici, fino a manifestare un'ossessione nei confronti di Dio.

In questo caso, però, ci concentreremo ad analizzare il problema quando riguarda solamente le coppie.

 


Quali sono i sintomi del disturbo ossessivo compulsivo da relazione?

Il disturbo ossessivo compulsivo da relazione, così come le altre forme di disturbo ossessivo-compulsivo, manifesta una serie di ossessioni che si manifestano con dubbi e preoccupazioni ricorrenti nei confronti del partner o della relazione stessa.

Un'altra caratteristica tipica di questo disturbo sono le azioni compulsive, ovvero i rituali messi in atto per alleviare lo stato di ansia provocato dall'ossessione stessa. Questi rituali sono rappresentati per lo più da pensieri, incessanti e sfinenti per il soggetto.

Il paziente affetto dal disturbo ossessivo compulsivo da relazione, infatti, è portato spesso a chiedersi se quella persona sia quella giusta per lui, se lo tradisca, se lo ami davvero, ecc… Tra i più diffusi si rilevano i pensieri verso il partner, i ragionamenti sulla relazione, il monitoraggio continuo dei propri sentimenti, la ricerca di recensioni esterne per valutare la validità della propria relazione, la ricerca di rassicurazioni. Tutte queste ossessioni e compulsioni spesso scaturiscono da un senso di insicurezza, ansia, e paura.

Il soggetto affetto dal disturbo ossessivo compulsivo da relazione tende, inoltre, a confrontare spesso la propria relazione con quella di altre coppie, che ritiene essere perfette e cerca di analizzare il comportamento del proprio partner sotto ogni punto di vista, cercando i difetti e tralasciando gli aspetti positivi.

Come però nel caso delle altre tipologie di disturbo ossessivo-compulsivo, quando il partner segue la propria compulsione, agendo in questo modo, allevia solo per un breve arco di tempo la propria ansia, ma in realtà la situazione è destinata a peggiorare.

Come è intuibile, le ossessioni e i rituali compulsivi minano la funzionalità della coppia e spesso provocano seri problemi tra i partner.

 


Quanti tipi di disturbo ossessivo compulsivo da relazione esistono?

Tra i disturbi ossessivo compulsivi da relazione che si concentrano sul rapporto di coppia si distinguono due tipologie principali, differenziate per ciò che riguarda l'oggetto dell'ossessione.

Il primo tipo di disturbo è quello che riporta sintomi che si concentrano sulla relazione. La seconda tipologia di disturbo ossessivo compulsivo da relazione è quella che presenta sintomi incentrati sul partner.

La prima forma, dunque, presenta ossessioni, dubbi, preoccupazioni, che riguardano i sentimenti che il soggetto stesso nutre nei confronti del partner, e i sentimenti che il partner nutre nei confronti del soggetto. In questo tipo di disturbo ossessivo compulsivo da relazione il paziente è portato a chiedersi se la relazione sia quella giusta, se lui/lei lo ami davvero, se lui sia in grado di ricambiare il sentimento, ecc…

La seconda tipologia di disturbo ossessivo, invece, presenta delle ossessioni focalizzate per lo più sul partner. In questo caso il soggetto si concentra a sottolineare i difetti del partner che possono riguardare gli aspetti fisici, le capacità sociali, le caratteristiche intellettuali, ecc…

Non è raro, però, che un soggetto manifesti contemporaneamente entrambe le tipologie di disturbo.

 


Quale terapia è indicata per la cura?

Per la cura del disturbo ossessivo compulsivo da relazione è indicata una terapia psicologica che spesso viene richiesta proprio dai pazienti che giungono al punto in cui non riescono a reggere il peso delle compulsioni e delle ossessioni.

Un paziente affetto da disturbo ossessivo compulsivo da relazione, infatti, si trova a gestire ansia e paure, come la paura del rimpianto, l'ansia di essere lasciato, la paura di non fare la cosa giusta, il timore di danneggiare se stesso e gli altri, la paura di far soffrire il partner, ed, infine, la vergogna per i propri pensieri.

Nel curare la il disturbo ossessivo compulsivo da relazione, spesso, si sceglie di affiancare nella terapia entrambi i partner, in modo da valutare un coinvolgimento reciproco. L'obiettivo finale della terapia è quello di aiutare il paziente a ridurre le ansie e le paure e di conseguenza i sintomi, le ossessioni e le compulsioni.

Nella fase finale della terapia il paziente spesso giunge ad una profonda comprensione dei propri sentimenti e conseguentemente raggiunge maggiore sicurezza anche nei confronti della propria relazione.


(I contenuti di testo di questo articolo sono di proprietà della Dott.ssa Cristiana Prada. E' vietata la riproduzione e la divulgazione anche parziale senza autorizzazione scritta)

 

Articolo del:


di Dott.ssa Cristiana Prada

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse