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Analisi Settore Caseario: andamento dei flussi di cassa


Negli ultimi anni il settore caseario ha perso marginalità, mentre è cresciuto l'indebitamento. Si analizza come sono stati utilizzati i flussi di cassa
Analisi Settore Caseario: andamento dei flussi di cassa

Uno dei tanti settori italiani d’eccellenza è quello del food. In questa analisi ci concentreremo sui dati del settore caseario.

I dati sono estrapolati dallo studio condotto da Mediobanca su un campione di 2.075 imprese, anno 2018, operanti in diversi settore merceologici.

I flussi di cassa sono dati dalla seguente espressione
+ Ebitda o Margine operativo Lordo (espressione della marginalità del settore)
- Tasse
- Capitale circolante netto operativo
- Investimenti in immobilizzazioni
= Flussi di cassa


Iniziamo con l’esaminare alcuni indicatori basilari per verificare l'ebitda del settore

Come si può agevolmente rilevare, la marginalità del settore caseario è diminuita rispetto il primo anno di osservazione (cfr. ebitda). In generale, peggiorano tutti gli indicatori di redditività economici (migliora solo il ROD) nel periodo di osservazione. Ciò indica un settore produttivo in forte tensione economica.

Continuando l'analisi (dei flussi di cassa) è possibile osservare le varie dinamiche intervenute nel settore caseario:

I dati sono in migliaia di euro


Sono due le criticità del settore ed entrambe sono legate alla gestione dei debiti finanziari aumentata significativamente nel periodo di osservazione (il rapporto D/E è aumentato del 10%). Il debito è servito a coprire gli investimenti in capitale circolante operativo e le immobilizzazioni.

1) Il primo problema è che il debito finanziario, nonostante sia servito a coprire investimenti a medio-lungo termine, ha una durata di breve periodo. A ciò si aggiunge il rendimento delle immobilizzazioni finanziarie pari al 2,64% (in bilancio rappresentano il 54% del Capitale Investito), quasi la metà del risultato della Gestione Caratteristica (ROI). Questa politica aziendale ha comportato un peggioramento del rating e, quindi, della solvibilità del settore. L'indice Z score, versione 1968, è di poco inferiore a 3. La versione di Altman dello Z-score del 1995 indica un rating pari a B-. In entrambi i casi si segnala una difficoltà del settore.

2) Il secondo problema è legato alla gestione del capitale circolante netto. Si ampliano i giorni di dilazione dei clienti ed aumentano i tempi di rotazione del magazzino. Solo grazie alle dilazioni concesse dai fornitori i flussi non sono peggiori.
Le aziende operanti nel settore dovrebbero rivedere le loro strategie aziendali, optando per qualche operazione straordinaria per scindere l'area core (produzione casearia) da quella relativa alle partecipazioni.

 

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