Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Benefit per l’uso promiscuo della vettura


Auto in uso promiscuo al dipendente: nuove misure dei benefit solo per le immatricolazioni avvenute dal 1° luglio 2020
Benefit per l’uso promiscuo della vettura

Con la risoluzione n. 46/E/2020 l’Agenzia delle entrate ha precisato che le nuove misure dei benefit applicabili in relazione alle auto concesse in uso promiscuo al dipendente per le assegnazioni avvenute a decorrere dallo scorso 1° luglio, riguardano esclusivamente le vetture che parimenti siano state immatricolate a decorrere da tale data.

 

Il benefit per l’uso promiscuo della vettura

Tra le diverse forme di utilizzo delle auto aziendali, una delle più fiscalmente interessanti è certamente l’uso promiscuo al dipendente: con tale soluzione l’auto viene assegnata al dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta perché questi ne faccia un utilizzo tanto aziendale quanto personale.

L’impresa concedente beneficia del diritto alla deduzione dei costi (di acquisto e di esercizio) nella misura del 70%, ottenendo altresì la piena detrazione dell’Iva qualora sia addebitato il corrispettivo per l’utilizzo privato.

L'auto concessa dall’azienda al dipendente in uso promiscuo rappresenta una forma di retribuzione “in natura” che si affianca a quella principale "in denaro", soggetta a tassazione quale fringe benefit.

Per la quota di utilizzo personale il dipendente subirà quindi una tassazione; tale importo tassabile risulta decurtato dell’eventuale corrispettivo che il dipendente paga al datore di lavoro per detto utilizzo personale.

Qualora l’addebito fosse pari al benefit, non vi sarebbe alcuna tassazione in capo al dipendente.

Per la gestione del veicolo risulta quindi centrale determinare la quota di benefit fiscalmente rilevante. Tale disciplina è stata come noto modificata dalla scorsa Legge di Bilancio per il 2020 (articolo 1, comma 632, L. 160/2019), che ha previsto quanto segue:

  • mentre per le assegnazioni avvenute entro il 30 giugno scorso il benefit in capo al dipendente viene determinato nella misura forfettaria del 30% con riferimento ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri;
  • per i veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati a partire dal 1° luglio 2020 ai fini del calcolo del fringe benefit, occorre considerare il grado di inquinamento del veicolo, espresso in termini di emissioni di CO2.

In particolare, la citata disposizione contenuta nella Legge di Bilancio 2020, prevede che l’attuale modalità di calcolo (ferma restando la percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolata sulla base del costo chilometrico Aci, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente), risulta applicabile sulla base delle seguenti misure:

  • 25% per i veicoli con valori di emissione di CO2 fino a 60g/km;
  • 30% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 60g/km ma non a 160g/km;
  • 40% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
  • 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.

La norma lasciava un dubbio relativo alla corretta individuazione delle vetture interessate dalla nuova disciplina: nel definire l’ambito oggettivo di applicazione della nuova disposizione, parla di autovetture di “nuova immatricolazione” non chiarendo se si intendesse come tale la vettura immatricolata dal 1° gennaio scorso (data di entrata in vigore della norma) ovvero dal 1° luglio scorso (data di efficacia).

Sul punto l’Agenzia delle entrate, nella richiamata risoluzione n. 46/E/2020, ha chiarito che l’ultima sopra evidenziata è la soluzione corretta affermando che “in relazione alla portata della locuzione "di nuova immatricolazione", si è dell'avviso che essa vada ricondotta agli autoveicoli, motocicli e ciclomotori immatricolati dal 1° luglio 2020, a nulla rilevando la data di entrata in vigore della legge di bilancio 2020 (1° gennaio 2020).”

Diversamente, quando dopo il 1° luglio 2020 fossero assegnati veicoli immatricolati precedentemente a tale data, la determinazione del benefit, afferma l’Agenzia delle entrate, deve essere ricercata nei principi generali che regolano la determinazione del reddito di lavoro dipendente. In tale caso non sarà possibile utilizzare il valore del benefit convenzionale (né sulla base delle nuove regole, né sulla base delle previgenti regole), ma occorre invece far riferimento al valore normale di tale utilizzo, ricordando che il benefit dovrà essere fiscalmente valorizzato per la sola parte riferibile all'uso privato dell'autoveicolo, motociclo o ciclomotore, scorporando quindi dal suo valore normale, l'utilizzo nell'interesse del datore di lavoro.

L’Agenzia delle entrate non fornisce indicazioni operative sulla quantificazione di tale benefit, limitandosi ad affermare che tali costi “devono essere individuati sulla base di elementi oggettivi, documentalmente accertabili”.

Quindi, in definitiva, le situazioni che si possono presentare sono le seguenti:

  1. per le concessioni avvenute entro il 30 giugno 2020 continuano ad operare le previgenti disposizioni di determinazione del benefit (30% della percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri);
  2. Per le concessioni avvenute dal 1° luglio 2020 di vetture immatricolate dal 1° luglio 2020 operano le nuove misure convenzionali del benefit, modulate sulla base delle emissioni del veicolo;
  3. Per le concessioni avvenute dal 1° luglio 2020 per vetture immatricolate prima di tale data, occorre determinare il benefit sulla base del valore normale.

 

L’ulteriore “stretta” in vigore dal 1° gennaio 2021

Si ricorda infine che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, ferme restando le percentuali sopra indicate per i veicoli con emissioni di CO2 sino a 160g/km, per le ultime categorie di veicoli in precedenza elencate, ci sarà un ulteriore incremento pari a:

  • 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
  • 60% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Consulenza aziendale: se il piano di cassa non funziona...

Se il Piano di cassa non funziona l’azienda può incorrere in problemi di liquidità. Ecco come dovrebbe comportarsi un’azienda in caso di crisi di liquidità

Continua

Check-Up aziendale: sai davvero come stanno i conti della tua azienda?

Sai davvero come stanno i conti della tua azienda? Abbiamo formulato uno strumento che ti aiuta a capirlo. Scopri come funziona la nostra prima analisi gratuita.

Continua

Bonus 110% al via: pubblicati i provvedimenti attuativi

Definite le modalità attuative per l’applicazione del superbonus del 110% per interventi di efficienza energetica e antisismici

Continua

Credito di imposta per spese di pubblicità su mezzi di informazione

Credito di imposta per spese di pubblicità su mezzi di informazione incrementato per il 2020 nella misura del 50% dei costi sostenuti

Continua

La contabilizzazione dei fabbricati e lo scorporo dei terreni

La corretta gestione contabile dei fabbricati richiede attenzione per le ricadute fiscali relative all'individuazione del valore teorico del terreno su cui sono ubicati

Continua

Principali scadenze dal 16 settembre al 15 ottobre 2020

Ecco i principali adempimenti da effettuare dal 16 settembre al 15 ottobre 2020, con il commento dei termini di prossima scadenza

Continua

Rafforzamento patrimoniale delle imprese: decreto attuativo

Pubblicato il decreto attuativo relativo al rafforzamento patrimoniale delle imprese dei soggetti di medie dimensioni

Continua

Rese note le agevolazioni agli autotrasportatori per il 2020

Ecco quali sono le misure delle deduzioni forfettarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2019

Continua

Trasmissione dei corrispettivi per i distributori di medie dimensioni

Salvo ulteriori proroghe, scade il 30 settembre il primo obbligo di trasmissione dei corrispettivi per i distributori di medie dimensioni

Continua

Termine per il rimborso dell’Iva assolta in altri paesi europei

Scade il prossimo 30 settembre il termine per chiedere il rimborso dell’iva assolta in altri paesi europei

Continua

La nuova detrazione del Superbonus 110% e gli interventi agevolabili

Ecco quali sono gli interventi per i quali è possibile fruire della nuova detrazione del Superbonus 110% differenziando tra interventi “trainanti” e “trainati”

Continua

Auto aziendale in uso promiscuo: novità 2020

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto delle modifiche in tema di fringe benefit per le auto aziendali concesse ad uso promiscuo ai dipendenti e agli amministratori

Continua

Nuovo credito d'imposta per investimenti in beni "Industria 4.0"

Il super e iper ammortamento sono stati sostituiti dal nuovo credito d’imposta dedicato a chi effettua investimenti in beni strumentali nuovi, generici o Industria 4.0

Continua

Dal 1° ottobre: nuovo tracciato di fattura elettronica facoltativo

Al via dal 1° ottobre l'utilizzo facoltativo del nuovo tracciato di fattura elettronica

Continua

Scadenze: versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche

In scadenza il 20 ottobre il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Continua

Gli adeguamenti statutari degli Enti del Terzo settore

Ecco quali sono i dati e le regole che occorre inserire negli atti costitutivi e/o negli statuti degli ETS

Continua

Superbonus 110%: come funziona lo sconto in fattura

La nuova misura fiscale del Superbonus 110% offre la possibilità al contribuente di optare per un contributo sotto forma di "sconto fattura"

Continua

Superbonus 110%: la cessione del credito

La nuova misura fiscale del Superbonus 110% offre la possibilità al contribuente di optare per la "cessione del credito"

Continua

Le novità del “Decreto Agosto” dopo la conversione in legge

Alcune novità contenute nel Decreto Agosto: dalla sospensione degli ammortamenti alla proroga dei finanziamenti alle PMI, del versamento acconti 2020 e dei soggetti Isa

Continua

E-fattura: imposta di bollo virtuale

Con la fatturazione elettronica, l’imposta di bollo di 2 euro deve essere assolta virtualmente. Ecco a chi spetta e a chi non spetta

Continua

Breve guida sui bonus canoni di locazione immobili

Ecco cosa prevedono il “Decreto Rilancio” e il “Decreto Agosto” in merito al credito di imposta relativo ai canoni di locazione di immobili

Continua

Cartelle esattoriali: ampliata la sospensione fino al 31 dicembre 2020

Per tutto il 2020 si estende la sospensione del pagamento delle cartelle esattoriali.

Continua

Dpcm 25 ottobre 2020: cosa cambia per le nostre attività

Ecco cosa cambia dopo l'ultimo Dpcm del 25 ottobre

Continua

DURF: chiarimenti sul calcolo del 10% del conto fiscale

Ecco alcuni chiarimenti sul calcolo del 10% del conto fiscale

Continua

La prova della cessione all’esportazione

Ecco come funziona la prova della cessione all’esportazione

Continua

Detrazione IVA per i servizi di telefonia mobile ricaricabile

E' possibile detrarre l’Iva relativa alle fatture emesse dai gestori telefonici per i servizi di telefonia mobile ricaricabile assoggettati al regime monofase

Continua

La numerazione progressiva delle fatture emesse

La fattura emessa deve contenere “un numero progressivo che la identifichi in modo univoco”

Continua

Principali scadenze dal 16 Novembre al 15 Dicembre 2020

Ecco quali sono le principali scadenze da rispettare nel periodo compreso tra il 16 Novembre al 15 Dicembre 2020

Continua

Le novità del decreto ristori

Ecco quali sono le novità previste dal decreto Ristori contenente ulteriori misure urgenti di sostegno ai lavoratori e alle imprese

Continua

Le novità del D.P.C.M. 3 novembre 2020

Ecco quali sono le regole e le novità contenute nel D.P.C.M. 3 novembre 2020

Continua

Split payment, gli elenchi per il 2021

Split payment: versamento diretto dell’IVA all’Erario da parte del cliente

Continua

Nuovo contributo a fondo perduto del “Decreto Ristori-bis”

Ecco cosa prevede il nuovo contributo a fondo perduto del “Decreto Ristori-bis”

Continua

Le novità del c.d. “Decreto Ristori bis”

Ecco quali sono le principali novità del Decreto Ristori bis

Continua