Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Bonus lavori e legge di stabilità 2018


Cosa cambia per i "bonus lavori" con la legge di stabilità 2018. Conferme e novità in vista di ristrutturazioni edilizie
Bonus lavori e legge di stabilità 2018
Le principali novità in materia di bonus lavori contenute nella Legge di Bilancio 2018 sono la conferma del bonus ristrutturazioni e di quello energetico nelle versioni maggiorata del 50% e del 65% anche per il 2018, rafforzamento dei controlli da parte dell’Enea, possibilità di cedere il credito fiscale spettante per l’ecobonus anche per gli interventi che non riguardano le parti condominiali degli edifici.

Bonus lavori. Le novità della Legge di Bilancio 2018
L’Ecobonus profondamente rivisto dalla scorsa Legge di Bilancio (Legge n°232/2016) che ha introdotto per interventi di maggior rilievo sulle parti condominiali le aliquote detrattive del 70% e del 75%, prorogando sempre per i lavori condominiali i benefici fiscali fino al 2021, viene confermato anche per il 2018 nella misura del 65% per lavori che riguardano le singole unità residenziali.

Ecobonus
Con l’intervento della Legge di Bilancio 2018 passa dal 65% al 50% la detrazione per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2018 per l’acquisto e posa in opera:
- di finestre comprensive di infissi;
- di schermature solari;
- di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione;
- di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

Acquisto e la posa in opera di microcogeneratori
Con l’intervento della Legge di Bilancio vengono altresì ammesse all’ecobonus 65% le spese per l'acquisto e la posa in opera di microcogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
Le spese ammissibili:
- devono essere sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018,
- fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro.
Per poter beneficiare della suddetta detrazione gli interventi in oggetto devono condurre a un risparmio di energia primaria (PES), come definito all'Allegato III del Decreto Interministeriale 4 agosto 2011, pari almeno al 20 per cento.

Oggetto di intervento è stato altresì la cessione del credito fiscale connesso agli interventi di riqualificazione energetica; la detrazione è ora cedibile a soggetti terzi per tutte le tipologie di intervento e non solo per quelli che riguardano le parti comuni condominiali, quindi anche a quelli fatti sulle singole unità immobiliari, non essendo più circoscritta a quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali. Tale previsione vale anche per i soggetti incapienti (no-tax area) per i quali grazie all’Intervento del D.L. 50/2017, rimane ferma la possibilità di cedere il credito anche alle banche e agli intermediari finanziari.

Altre novità ecobonus- Detrazioni per gli I.A.C.P.
Per effetto della Legge di Bilancio 2018, le detrazioni in commento possono essere utilizzate dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) non solo per quelli sulle parti comuni che danno diritto a detrazioni maggiorate del 70 e del 75 % (come attualmente previsto) ma anche per gli altri tipi di intervento.

Potenziamento controlli dell’Enea
Viene demandato ad apposito Decreto del Mise la definizione dei i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle detrazioni ecobonus ivi compresi i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, nonché le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che sul luogo dei lavori, eseguiti dall’ ENEA e volti ad accertare il rispetto dei requisiti che determinano l’accesso al beneficio fiscale.

Lavori di ristrutturazione - Le principali novità
Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione viene confermata la maggiore aliquota di detrazione del 50% da applicare su un importo massimo di spesa pari a 96.000 euro; viene dunque scongiurata l’ipotesi dell’applicazione dell’aliquota ordinaria del 36% per le spese sostenute a partire dal 2018.

Sismabonus
Novità importanti si registrano anche in materia di sismabonus profondamento rivisto lo scorso anno; lo stesso è ora riconosciuto altresì agli Istituti autonomi per le case popolari (Ex Iacp).

Controlli dell’Enea
Anche per i lavori di ristrutturazione l’Enea riveste ora un ruolo primario nel campo dei controlli; al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi in commento, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, è disposta la trasmissione in via telematica all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) delle informazioni sugli interventi effettuati.

Bonus mobili
La Legge di Bilancio ripropone il bonus mobili secondo i precedenti criteri previsti dalla Legge n°232/2016.
La Manovra 2018 proroga il bonus mobili:
- in connessione agli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017;
- solo per spese sostenute nel 2018 con un tetto massimo di spesa sempre pari a 10.000 euro.

Bonus verde
Viene riconosciuta una detrazione del 36% sulle spese documentate fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi relativi alla:
a) sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
b) realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
L’agevolazione spetta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali fino ad un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. In tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Nei limiti di 5.000 euro sopra indicati devono intendersi ricomprese le connesse spese di progettazione e manutenzione.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Internet delle cose: a disposizione 100 milioni

Può contare su un budget di 100 milioni di euro il nuovo invito a presentare progetti su larga scala, nell’ambito di Horizon 2020

Continua

La rivalutazione dei beni d'impresa

Sono previste le due aliquote del 16% o del 12% dell'imposta sostitutiva a seconda che i beni siano ammortizzabili o meno

Continua

Utilizzo del contante: aumentate le soglie

La legge di Stabilità 2016 ha variato, a far data dal 1.01.2016, il limite per l'utilizzo del contante innalzando la soglia a 3.000 euro

Continua

IRAP: la Cassazione prende posizione

Importante sentenza della Cassazione in merito al dibattuto tema IRAP in caso di assenza di struttura organizzata

Continua

Addio scontrini digitali dal 2017

I commercianti potranno scegliere di abolire dal 2017 lo scontrino cartaceo: ecco come funziona il nuovo sistema di trasmissione telematica.

Continua

Fatturazione elettronica tra privati al via

Il DLgs 127/2015 introduce un regime opzionale di fatturazione elettronica tra privati. <br />A seguito del D.L. 193/2016 vediamo cosa cambia.

Continua

Super ed Iper ammortamenti : differenze

Il DDL di Bilancio 2017 introduce una nuova tipologia di maggiorazione degli ammortamenti, i cosiddetti iper- ammortamenti del 250%.

Continua

Contabilità semplificata, al via il principio di cassa

Ecco quali sono i risvolti, le problematiche e le soluzioni collegate alla novità contabile

Continua

Legge di Bilancio 2017, le norme fiscali

Ecco un breve elenco delle norme di carattere fiscale contenute nella Legge di Bilancio 2017

Continua

Iper-ammortamenti del 250%

Introdotta una nuova tipologia di maggiorazione degli ammortamenti

Continua

Pignoramenti del conto corrente con minor vincoli

Dal 1° luglio sarà possibile il pignoramento del proprio conto corrente senza procedimento giudiziario

Continua

Al via la rottamazione del contenzioso

Al via la rottamazione dei contenziosi in essere al 31.12.2016: pro e contro

Continua

Regione Basilicata: finanziamenti per il turismo

E' stata pubblicata sul BUR n. 29 del 1 agosto 2017 la Deliberazione di Giunta Regionale n. 740 " DGR n.517 del 17/05/2016

Continua

Credito d'imposta per campagne pubblicitarie

Con il DL 50/17 vengono introdotte condizioni favorevoli per chi effettua investimenti in campagna pubblicitarie. <br />La manovra operazioni già dal 2017

Continua

Super ed Iper ammortamento: le novità dal 2018

Recentemente è approdato al Senato, ed ora inizia l’iter parlamentare, il ddl della “Legge di bilancio 2018”, contenente varie novità fiscali

Continua

Tari, illegittima la quota variabile

La Tari calcolata sulle pertinenze, in alcuni comuni è viziata, ecco le procedura per verificare se e come chiedere il rimborso

Continua

Digitalizzazione delle PMI: 50% di contributo

Approvato il modello di domanda. Richieste a partire dal 30 gennaio

Continua

F24 le regole per un pagamento corretto

Il giorno 30 è stato un ulteriore TAX DAY. Molti contribuenti hanno versato tramite il modello F24 le imposte. Quali le regole per il pagamento?

Continua

Regole certe per le cartelle di pagamento via pec

Le cartelle notificate tramite PEC sono illegittime e devono essere annullate se contengono, come allegato, un file conformato .pdf e non .m7p.

Continua

Crowdfunding: numeri e speranze del sistema

Il settore bancario, in aperta crisi, potrebbe essere sorpassato dalla ricerca del credito "dal basso"

Continua

La questione dei sacchetti di plastica a pagamento

La questione dei “sacchetti bio” a pagamento in seguito al recepimento di una direttiva europea (dir. 2015/720) pone la questione di come comportarsi

Continua

La problematica della mancata consegna della PEC

Cosa succede se si procede con l'invio di un atto a mezzo Posta elettronica certificata, ma la casella del destinatario è piena?

Continua

La responsabilità del committente

Nelle commesse è ormai obbligatorio la verifica del DURC e della procedura ASSECO: il committente è responsabile anche della subfornitura

Continua

Bonus pubblicità ai nastri di partenza

Tutto pronto per il credito d’imposta sugli investimenti in pubblicità: è in dirittura d’arrivo il regolamento attuativo

Continua

Crediti svalutati per non perdere il cliente

La Cassazione ammette la possibilità di svalutare il credito per non perdere il cliente

Continua

E-Fattura: a piccoli passi verso il 2019

Dal 2019 la maggior parte delle imprese sarà investita da questo adempimento

Continua

Alle casse per il secondo acconto con riduzione

In scadenza a fine novembre i secondi acconti delle imposte. La legge permette una rimodulazione, ma occorre valutare le previsioni reddituali

Continua

Scontrino elettronico pronto al via dal 1° gennaio 2020

A distanza di un anno dall’avvio obbligatorio della fatturazione elettronica, ci si prepara allo scontrino elettronico

Continua

IMU, quale la disciplina e le esenzioni

In prossimità della scadenza del 16 dicembre 2019, ecco chi deve pagare e chi è esentato dall'Imu

Continua

Cedolare secca sui negozi, dentro gli ultimi

La legge di bilancio 2020 non rinnova la cedolare secca sulle locazioni commerciali, ma esiste ancora una ultima possibilità per ridurre le imposte...

Continua