Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Chi è tenuto al risarcimento per danno da caduta su pavimento bagnato?


Risarcimento danni: se si scivola sulle parti comuni bagnate del condominio, chi risponde dei danni subiti?
Chi è tenuto al risarcimento per danno da caduta su pavimento bagnato?

La responsabilità per la caduta dovuta alla superficie bagnata del condominio può ricadere sul condominio stesso o sull’impresa che si è occupata della pulizia, con conseguente obbligo di risarcire il danno “all’infortunato”.

In questi termini si è pronunciata la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 4129 del 2020, con la quale la Suprema Corte ha ribaltato la decisione della Corte d’Appello di Cagliari che aveva attribuito la responsabilità della caduta unicamente alla negligenza del danneggiato ricorrente.

Con la pronuncia in esame la Cassazione ha stabilito che in questi accadimenti, configuranti una particolare tipologia di danno da cose in custodia ex art. 2051 c.c., la chiave di lettura è costituita dalla prevedibilità della situazione di pericolo: se il rischio di scivolamento è percepibile da un soggetto – grazie magari ad apposite segnalazioni o ad altri elementi valutabili nel caso concreto – gli si richiederà una maggior cautela nel transitare sullo spazio in questione e, di conseguenza, la colpa della caduta sarà maggiormente attribuibile alla sua scarsa avvedutezza; se, di contro, il pavimento non palesava rischi di scivolamento, sarà il condominio e/o l’impresa di pulizie a rispondere dei danni sofferti dal danneggiato, qualificabili sia sotto il profilo patrimoniale che sotto quello non patrimoniale (cd. “danno biologico”).  

La Suprema Corte ha, dunque, concluso che la condotta del danneggiato rileva dal punto di vista della sua concreta incidenza sull'evento dannoso, dovendosi applicare – “in via ufficiosa” dice la Cassazione – l'art. 1227, comma 1, c.c. (“concorso del fatto colposo del creditore”), con una valutazione fondata, quindi, sul dovere generale di ragionevole cautela riconducibile al principio costituzionale di solidarietà (art. 2 Cost.).

In conclusione, la semplice caduta dalle scale nell’androne del palazzo non può garantire di certo il risarcimento del danno se la persona non ha prestato la dovuta attenzione nel suo movimento; in ogni caso, come ovvio, ogni valutazione dovrà essere demandata al caso concreto, che può presentare specifici elementi suscettibili di autonoma considerazione.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Il parcheggio in condominio: come e quando possibile

Controverso è l'utilizzo del cortile condominiale quale parcheggio per l'autovettura dei singoli condomini. La Cassazione si esprime sul punto

Continua

La revisione delle tabelle millesimali

Cosa sono le tabelle millesimali? A cosa servono? Come possono essere modificate?

Continua

Assemblee condominiali ai tempi del Coronavirus

Le assemblee condominiali sono considerate assembramenti di persone? E' possibile indire le assemblee condominiali? Come convocare assemblee condominiali a distanza?

Continua

Lastrico solare, come riparire le spese?

Le Spese del lastrico solare si ripartiscono per 1/3 all'utilizzatore esclusivo e per 2/3 al Condominio a meno che non vi sia una delibera assembleare derogante

Continua

Sanificazione degli spazi condominiali: obbligo dell'amministratore

Coronavirus: quali sono le prescrizioni e gli oneri degli amministratori di condominio in merito alla sanificazione delle parti comuni

Continua

Un nuovo consumatore d'eccellenza: il condominio

Recentemente si è assistito ad un dibattito giurisprudenziale sempre più crescente laddove ci si è interrogati sulla natura giuridica di un ente condominiale

Continua

Covid-19, mancato godimento dell'immobile locato ad uso commerciale

Possibilità per il conduttore di non corrispondere i corrispettivi di locazione e di chiedere la risoluzione del contratto

Continua

Incapienza conto corrente condominiale: sospensione dei servizi essenziali

COVID 19: il mancato pagamento della fornitura dei servizi essenziali quali elettricità, acqua e gas non può comportare la sospensione dell'erogazione dei servizi

Continua

Immobili di proprietà esclusiva e decisioni in assemblea condominiale

La delibera assembleare può intervenire su decisioni attinenti alle unità immobiliare di proprietà esclusiva?

Continua

Ecobonus 110%: le opzioni dello sconto in fattura e cessione del credi

In alternativa alla detrazione fiscale del 110% è possibile optare per il cd. "sconto in fattura" e la cessione del credito: ecco le modalità operative

Continua