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Ciò che bisogna sapere in caso di continui litigi della coppia


I problemi relazionali e sessuali che affliggono la coppia, in lite continua, e le ripercussioni negative che ricadono sui figli
Ciò che bisogna sapere in caso di continui litigi della coppia

Le condizioni della donna prima del '68

Prima del 1968, periodo della rivoluzione sessuale, la stragrande maggioranza delle donne sposate italiane era schiava del marito, in quanto non lavorava e non era indipendente.

I compiti delle madri di famiglia erano quelli di fare la spesa, cucinare, pulire, badare ai figli e aprire le gambe quando il marito ne aveva voglia. E circa un terzo delle donne non conosceva l'orgasmo vero e proprio, vuoi perché la maggior parte di uomini era costituita da eiaculatori precoci o addirittura da semi-impotenti, oppure perché non si curavano nella persona: erano sporchi (non si lavavano spesso e non si pulivano i denti), obesi, si ubriacavano e soprattutto erano violenti e autoritari nei confronti della compagna.

Dopo il '68, con la nascita di gruppi di femministe ebbe inizio l'emancipazione della donna che cominciò a essere indipendente e a farsi valere (lavorava e studiava) e i ruoli della coppia cambiarono: l'uomo si dovette dare una regolata curandosi di più sia per le disfunzioni sessuali sia nell'aspetto fisico.

Oggi esistono terapie psicologiche e farmacologiche abbastanza efficaci per combattere le disfunzioni sia di natura relazionale che sessuale della coppia. Fino a 35 anni fa non si pensava minimamente che un anziano di 80 anni potesse avere una erezione completa e un rapporto sessuale soddisfacente, ciò grazie ai cosiddetti inibitori della fosfodiesterasi5 (viagra, cialis, levitra).


Problemi attuali della coppia di genitori

Quando una coppia di genitori, specialmente giovane, si relaziona bene è probabile che abbia anche un buon rapporto sessuale, a meno che l'uno abbia disturbi di natura sessuale, come eiaculazione precoce o disfunzione erettile, oppure l'altra abbia un calo del desiderio sessuale, o altri disturbi di natura organica come vaginite, vaginosi o dispareunia.

Di solito, anche un rapporto sessuale soddisfacente di entrambi i partner porta a una buona relazione di coppia. E sì, perché a quell'età, i coniugi subiscono continui “bombardamenti” ormonali che li inducono molto spesso ad accoppiarsi. L'ormone che prevale è l' “Ossitocina” (indicato anche come “ormone dell’amore” ), sintetizzato nell’ipotalamo ed accumulato nella neuroipofisi. Esso inizia ad essere secreto già fin dall’inizio della stimolazione erotorecettoriale, cioè durante la cosiddetta “fase logaritmica” dell’eccitazione erotica (preliminari sessuali).

Ciò non si può dire per le coppie di una certa età, ovvero dopo i 50 anni nelle quali a prevalere non è tanto l'ormone ossitocina, ma la Feniletilammina, neurotrasmettitore che cresce nel cervello della coppia, fungendo da collante affettivo e, nel contempo, contribuendo ad attivare le aree neuronali della Dopamina, altro neurotrasmettitore attraverso il quale, i partner, trasformano in gratificante tutto ciò che riguarda l’altro.


Perché si litiga

Spesso i litigi in famiglia, specialmente nelle coppie giovani, sono causati da problemi di natura sessuale e relazionale, in quanto i primi possono essere la conseguenza dei secondi: se non c'è una buona relazione tra i partner non c'è neanche un buon rapporto sessuale e viceversa.

Gli effetti negativi di ciò si manifestano con continui alterchi tra la coppia, le cui conseguenze possono ricadere sui figli, specie se sono piccoli, in quanto essa trova sfogo sui più deboli, i bambini: “Che stai facendo? Mangia con la bocca sotto il piatto altrimenti ti sbrodoli!”, “Stai fermo, è tutta la giornata che corri su e giù, mi stai facendo venire il mal di testa!” “Sì, è vero, ha ragione la mamma. Siediti e non muoverti!”.

Queste sono le frasi che, molto spesso, trovano d'accordo i genitori litiganti. I bambini, dal canto loro, crescendo con tale clima di litigi continui, da grandi rischiano di diventare nevrotici e violenti.


Mediazione e terapia di coppia

Alla luce di quanto sopraesposto, quando in una coppia di genitori sussistono gli anzidetti problemi sarebbe meglio che i partner richiedessero una seduta di mediazione a un professionista della materia, per cercare di risolvere i problemi di natura relazionale, trovando un accordo, e successivamente sottoporsi a una terapia di coppia se sussistono problemi di disfunzioni sessuali sia di natura psicologica sia organica.

 

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