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Come la paura del giudizio ti sta bloccando e come superarla


La paura del giudizio rappresenta uno degli aspetti che per la maggiore impediscono alle persone di andare nella direzione dei propri sogni. Riconoscerla e superarla.
Come la paura del giudizio ti sta bloccando e come superarla

Il giudizio come blocco

La paura del giudizio altrui o verso se stessi è uno di quei limiti che maggiormente blocca le persone nel processo di cambiamento.

Quando decidi di dare un cambio alla tua vita che si stia parlando di lavoro o di vita privata è molto comune fare i conti con questa sensazione al punto che ti ritrovi a vivere un vita non tua ma decisa in modo diretto o indiretto da altri.

Se per esempio voglio lasciare un lavoro logorante che, a causa di orari improponibili o mole di stress esorbitante, non mi permette di vivere serenamente le mie giornate ma, mi sento "inchiodato" dalla scelta di mollare perché ho timore di ciò che potrebbe dirmi mia moglie, mio marito, i miei genitori... (etc.) visto che mollo un "posto fisso" per una grande incognita, ecco che il Giudizio ha svolto il suo lavoro. Le aspettative (a volte anche non reali) degli altri si inseriscono tra ciò che sento essere la cosa giusta per me e la cosa giusta per loro (che non sono me).

E' bene ricordare che la maggior parte delle volte i pensieri, le paure che abbiamo nella nostra testa sono reali fintanto che le pensiamo nel senso che spesso non trovano riscontro nella realtà e nelle persone che pensiamo siano sempre pronte a giudicarci.
In realtà quando temiamo il giudizio degli altri siamo molto probabilmente noi stessi i primi che dubitiamo di noi con pensieri come:
•    Non sono in grado
•    E se sbaglio?
•    Se va male sono un fallito/a


Possiamo eliminare il giudizio?

Giudicare è umano!

Ho preferito andare dritto al punto e sfatare qualsiasi mito. Non possiamo non giudicare, i nostri sensi ci inviano segnali costantemente e questi segnali nella nostra mente si trasformano in pensieri a cui possiamo dare più o meno ascolto.

Ed è proprio il tema dell'ascolto che è centrale per scoprire come possiamo uscire dal loop di pensieri giudicanti che ci impediscono di crescere e realizzare noi stessi e i nostri obiettivi.


Non giudicare ma ascoltare

Ascoltare è una vera e propria arte alla quale non siamo mai abbastanza abituati.

Nell'ascolto troviamo la chiave di volta del giudizio o meglio la chiave di volta per andare oltre tutto ciò che riguarda giudizi e pregiudizi.

Imparare l'arte di ascoltare attivamente con un genuino interesse e una curiosità autentica ci permette di aprire la mente e uscire dal limitato contesto che conosciamo e che diamo per vero e assoluto. In questo modo ci permettiamo di mettere in dubbio conoscenze e esperienze per capirci alla vera conoscenza che non conosce limiti se non quelli autoimposti e dati per assodati.


Sospendere il giudizio: in pratica

Un passaggio indiretto per eliminare la paura del giudizio che nutriamo nei confronti degli altri parte proprio da ciò che possiamo fare noi concretamente.
Un'azione utile riguarda proprio la sospensione del giudizio che può essere messa in pratica come segue:

•    Non giudicare tu stesso gli altri: quando senti che stai per emettere un giudizio chiediti se hai tutti gli elementi utili per dire il mio parere su questa persona o situazione?

•    Non dare consigli non richiesti: eh già anche i "secondo me dovresti…" "Devi fare così…" " io al posto tuo farei…" - sono tutte forme indirette di giudizio nei confronti del Vostro interlocutore.

•    Ascoltare: ascoltare in silenzio l'altro e fare domande utili e costruttive per capire bene è sicuramente uno dei modi migliori per sospendere il giudizio in quanto ci mettiamo in azione e nella condizione di avere elementi utili per CAPIRE NON per RISPONDERE.


Come affrontare la paura del giudizio

Dopo aver messo in pratica i punti che hai visto fino ad ora è importante dare uno sguardo anche a noi stessi, al rapporto che abbiamo con il giudizio che arriva dagli altri nei nostri confronti.
Che rapporto hai con gli altri che ti giudicano?
Cosa provi quando vieni giudicato?
In che modo il giudizio che sta bloccando?

Queste sono solo alcune delle domande che si rivelano utili per far emergere la paura, guardarla dritta negli occhi e osservarla andarsene o sciogliersi come neve al sole.

1.    Come tutte le paure il primo passo (e fondamentale direi) è proprio il rendersi conto che questa paura esiste e per farlo è importantissimo iniziare ad osservarci con amorevole pazienza. Per osservarci intendo fare caso a ciò che proviamo, a quando ci sentiamo bloccati ed esplorare questo blocco senza incappare (ancora...) nel giudizio e fermarci li.

2.    Individuata la paura e come si manifesta è bene essere molto chiari con sé stessi e per esserlo occorre guardare al giudizio e alla paura di fondo con "amore" ovvero come una possibilità di migliorarsi (te la sentiresti di giudicare un bambino che cade mentre sta imparando a camminare?).

3.    Terzo aspetto forse il più importante riguarda la capacità di sospendere il giudizio e per farlo l'unica cosa utile e davvero efficace è l'azione. Quando agisci, automaticamente non stai giudicando perché sei impegnato in un attività e, considerando che questa attività è sicuramente utile al raggiungimento dei tuoi obiettivi, dunque ti stai dando da fare concretamente per te stesso.

In generale la cosa che personalmente trovo più utile per far fronte al giudizio è concentrarmi su ciò che posso controllare perché è l'unica cosa sulla quale posso mettere mano concretamente. Sugli altri è impensabile farlo e di conseguenza se una persona ti vuole giudicare lo farà senza se e senza ma.

La vera differenza la fai tu con i tuoi atteggiamenti in risposta. Se un giudizio incontra basi solide ma aperte all'ascolto di sé e dell'altro ben presto questa debolezza si trasformerà in sicurezza personale nel governare le proprie emozioni e con esse le azioni utili che ne conseguono.

Attenzione, non mi riferisco alla capacità di diventare insensibili o di non considerare gli altri, ANZI, proprio il contrario ovvero portare la propria consapevolezza ad un livello sopra la media che ti permetta di navigare con sicura fermezza in questo avvincente mare che è la Vita.


Daniele Romani
Coach Professionista

 

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