Come orientarsi nella ricerca di lavoro


La difficoltà maggiore è riconducibile all’incontro tra le professionalità richieste e quelle possedute dal potenziale candidato
Come orientarsi nella ricerca di lavoro
La crisi economica ha sicuramente ridotto la disponibilità del mercato del lavoro ad assorbirne l’offerta. Non bastano gli incentivi economici, contenuti in quasi tutte le riforme del lavoro, a favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

I settori produttivi si differenziano in:

§ primario che comprende le attività produttive: minerarie, agricoltura, allevamento, pesca;
§ secondario, ovvero, di trasformazione della materia prima per la sua commercializzazione;
§ terziario che prevede lo scambio di beni e servizi diretti al singolo cittadino, alle famiglie e alle imprese. Si parla di terziario avanzato comprendendo quell’offerta di servizi innovativi, caratterizzati da un prevalente contenuto intellettivo e un uso massivo di internet.

Progressivamente si è ridotto, con l’introduzione dell’automazione, dell’informatica e delle nuove tecnologie, l’impiego di personale nei settori primario e secondario.

La richiesta è soprattutto per servizi specializzati del terziario e terziario avanzato che comprendono un ampio ventaglio di comparti, in particolare:
- nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, anche di tipo elettronico;
- nel settore dei trasporti e della logistica (terrestre, marittimo, aereo, noleggio e leasing servizi postali, magazzinaggio e attività di supporto);
- nel turismo e tempo libero con ristorazione, alloggi, agenzie di viaggio, locali di intrattenimento, servizi informatici e telecomunicazioni.

Altri servizi sono richiesti dalle imprese e alle famiglie a studi professionali specialistici (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, medici, fisioterapisti ...) agenzie immobiliari, di ricerca e marketing, servizi privati sanitari e di assistenza alla persona o agenzie per il lavoro.

Come appare evidente il settore terziario dell’economia ricomprende attività molto diverse tra loro e, pertanto, anche le competenze richieste, per operare nei vari comparti, risultano diversificate.

Da questa analisi si evince che la difficoltà maggiore quindi è riconducibile all’incontro tra le professionalità richieste e quelle possedute dal potenziale candidato.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Detassazione: richiesto il deposito del contratto

Il legislatore ha previsto per l`erogazione dei premi di risultato e la partecipazione agli utili dell’impresa una tassazione agevolata al 10%

Continua

Come orientarsi nella ricerca di lavoro (2)

Le aziende e i lavoratori non riescono a incrociare le richieste: manca l'incontro tra domanda e offerta di lavoro a copertura dei posti vacanti

Continua

Welfare aziendale

Il welfare aziendale, se ben progettato e correttamente gestito, può fornire vantaggi sia ai lavoratori che alle imprese.

Continua

Legge di Stabilità 2017 e welfare

In materia di Welfare la legge n. 232/2016 ha riproposto, con alcuni correttivi, le agevolazioni introdotte con la Legge n. 208/2016

Continua

Pari opportunità, riflessioni sul tema

Obiettivo delle Pari Opportunità è quello di non avere bisogno di una legge per affermare l’equilibrio nella parità dei diritti di tutti.

Continua

Professionisti tra privacy e sicurezza informatica

Oggi la comunicazione non esiste senza internet; la maggior parte dei processi è digitale o in qualche modo passa attraverso la tecnologia digitale

Continua