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"Comunicazione preventiva" deii lavoratori autonomi occasionali


Novità per i lavoratori autonomi occasionali: serve una "comunicazione preventiva" da parte del datore di lavoro per fruire delle loro prestazioni. Decreto Legge 146/20
"Comunicazione preventiva" deii lavoratori autonomi occasionali

Tra le novità fiscali inserite nella Legge di bilancio 2021, la 146/21, incontriamo la comunicazione preventiva che è un documento che il datore di lavoro deve inviare all'Ispettorato del lavoro prima di usufruire delle prestazioni dei lavoratori autonomi occasionali.

A chi interessa?

A tutti i committenti/datori di lavoro che dovranno collaborre con i lavoratori autonomi occasionali (da non confondere con i lavoratori occasionali!), le sanzioni non sono uno scherzo!

1. La comunicazione preventiva del lavoratore autonomo occasionale da parte del committente: novità 2022

Il decreto fiscale legato alla Legge di Bilancio 2022 ha introdotto importanti novità in merito al lavoro autonomo occasionale. La più importante di queste riguarda l’obbligo di una comunicazione preventiva da parte del committente all’ispettorato del lavoro da effettuarsi entro e non oltre 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa. In caso di inadempienza sono previste delle sanzioni pecuniarie, per un valore tra i 500 e i 2.500 euro.

Vediamo le principali novità del lavoro autonomo occasionale 2022.

L’attività per cui si sono introdotte delle novità riguarda quella specifica dei lavoratori autonomi occasionali disciplinati, come più volte detto, dall’art. 2222 del Codice Civile e che li identifica tali “quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente”.
Non sussiste quindi il carattere di abitualità e la prestazione lavorativa è eseguita per mezzo del proprio lavoro e dei propri mezzi, come non sussiste alcun vincolo di subordinazione, deve essere sporadica e non continua. Per svolgere tale attività non è necessario essere in possesso della partita IVA.

2. Lavoro autonomo occasionale 2022: la comunicazione preventiva obbligatoria

La Legge di bilancio del 30 dicembre 2021 ha introdotto diverse novità. Tra queste, la più rilevante e importante riguarda il nuovo obbligo di comunicazione preventiva per i rapporti di lavoro autonomo occasionale. 

Novità

Da gennaio 2022 i datori di lavoro e/o i committenti, in caso fruiscano di prestazioni rese da un lavoratore autonomo occasionale, saranno tenuti a nuovi obblighi di comunicazione. Il più importante riguarda la comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’inizio della prestazione.

È importante sottolineare che, dunque, sarà compito del committente/datore di lavoro, trasmettere all’Ispettorato del Lavoro tutti i dati fondamentali relativi alla collaborazione e non altre persone!
 
Cosa succede se vengono rilevate assunzioni irregolari? Anche qui il Decreto Fiscale interviene con un’altra importante novità per combattere l’evasione fiscale e a tutela del lavoratore, stiamo parlando della sospensione del lavoro irregolare. Nello specifico, se il committente ha instaurato rapporti irregolari per almeno il 10% dei lavoratori occupati, è prevista la sospensione. Queste misure di controllo con le relative restrizioni, tendono a proteggere il lavoratore autonomo occasionale proprio tramite l’invio della comunicazione preventiva obbligatoria.

3. Come e quando inviare la comunicazione preventiva

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 29 dell'11 gennaio 2022, ha fornito le prime indicazioni utili al corretto adempimento dell’obbligo di comunicazione dell’avvio dell'attività di un lavoratore autonomo occasionale, che interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori. 

La comunicazione dovrà essere preventiva rispetto all’inizio dell’attività lavorativa e va effettuata all’Ispettorato del Lavoro territoriale competente, tenendo conto del luogo dove si svolgerà la prestazione. La procedura di comunicazione è telematica e sarà effettuata con le stesse modalità operative previste per le comunicazioni che il datore di lavoro effettua per i lavoratori intermittenti.   

4. Quali rapporti di lavoro autonomo occasionale vanno comunicati?

L’obbligo della comunicazione preventiva riguarda i rapporti avviati dopo l’entrata in vigore della disposizione (21 dicembre 2021) o, anche se avviati prima, i rapporti ancora in corso all’11 gennaio 2022 (data di emanazione della nota INL n. 29/2022).
Per tutti i rapporti di lavoro in essere all’11 gennaio 2022 e per i rapporti iniziati dal 21 dicembre e già cessati, la comunicazione andrà effettuata entro il 18 gennaio 2022.
Per i rapporti avviati dopo l’11 gennaio 2022, la comunicazione andrà effettuata prima dell’inizio della prestazione del lavoratore autonomo occasionale, eventualmente risultante dalla lettera di incarico.
 

5. Come va effettuata la comunicazione e cosa indicare

 La comunicazione preventiva dell’inizio del rapporto di lavoro con un lavoratore autonomo occasionale deve essere effettuata all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente, in ragione del luogo ove si svolgerà la prestazione.

La procedura di comunicazione sarà telematica e avverrà con le stesse modalità operative previste per le comunicazioni che il datore di lavoro effettua per i lavoratori intermittenti. Ma in attesa che il Ministero del Lavoro aggiorni l’applicativo telematico di riferimento, la comunicazione andrà effettuata attraverso l’invio di una e-mail ad uno specifico indirizzo di posta elettronica ordinario, messo a disposizione di ciascun Ispettorato territoriale (sul sito dell'Ispettorato del Lavoro c’è a disposizione tutto l’elenco degli Uffici territoriali).
 

6. Cosa va indicato nella comunicazione preventiva?

  • I dati del committente (ragione sociale, sede legale, Codice Fiscale e Partita IVA);

  • i dati del lavoratore autonomo occasionale (nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e Codice Fiscale);

  • la sede lavorativa del committente dove il collaboratore autonomo occasionale svolgerà la propria prestazione lavorativa;  

  • una descrizione dell’attività che dovrà svolgere il lavoratore autonomo occasionale;

  • l’ammontare del compenso (solo qualora stabilito al momento dell’incarico);

  • la data di avvio delle prestazioni occasionali;

  • il periodo di tempo entro il quale si potrà considerare compiuta l’opera o il servizio (ad esempio, un giorno, una settimana, un mese).

Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nel periodo di tempo indicato nell’ultimo punto, sarà necessario effettuare una nuova comunicazione. Inoltre, per quanto non espressamente previsto, può essere il caso di allegare all’email, anche la lettera di incarico, con le specifiche sull’attività che dovrà essere svolta. Qualora i dati sopraindicati siano omessi o parzialmente indicati, la comunicazione sarà considerata come non effettuata dall’Ispettorato del Lavoro e sarà applicata la relativa sanzione amministrativa.

7. Si possono correggere errori effettuati sulla comunicazione preventiva?

Naturalmente sì. Per venire incontro ai contribuenti, una comunicazione già trasmessa potrà essere annullata e potranno essere modificati i dati qui inseriti, in qualunque momento che precede l’inizio dell’attività del prestatore autonomo occasionale.

Per scaricare gratuitamente un fac- simile di Comunicazione preventiva editabile, visitare il seguete link https://fiscoamicopertutti.it/download

 

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