Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Condominio: la revisione delle tabelle millesimali


Quali sono i casi in cui è necessario emendare la tabella millesimale
Condominio: la revisione delle tabelle millesimali
La Corte di Cassazione (Cass. civ., 4 ottobre 2016 n. 19797) in merito alle eventuali modificazioni delle tabelle millesimali dei condomini, ha stabilito che i valori delle unità immobiliari di proprietà esclusiva dei singoli condomini e il loro proporzionale valore espresso in millesimi, devono essere individuati al momento dell'adozione del regolamento con la conseguenza che la stessa tabella rimane soggetta a emendamenti solo in relazione ad errori di fatto e di diritto, attinenti a quegli elementi necessari al calcolo del valore delle singole unità immobiliari oppure a circostanze sopravvenute successive alla costituzione del condominio e che abbiano quindi modificato la consistenza dell'edifici o la modifica delle relative posizioni oggetto di determinazione tabellare.

Naturalmente tali modifiche devono essere rilevanti rispetto all'originaria proporzione dei valori ed incidere in maniera evidente rispetto alla situazione precedente.
In tali casi pertanto in ragione della necessità che siano determinati in maniera esaustiva i valori proporzionali delle rispettive proprietà all'interno del condominio, con riferimento all'esigenza di certezza del diritto e degli obblighi dei singoli condomini stabiliti e determinati dalle medesime tabelle millesimali, non comportano la revisione o la modifica di tali tabelle né gli errori nella determinazione del valore, che non siano indotti da quelli sugli elementi necessari al suo calcolo, né i mutamenti successivi dei criteri di stima della proprietà immobiliare, pur se abbiano determinato una rivalutazione disomogenea delle singole unità dell’edificio o alterato, comunque, il rapporto originario fra il valore delle singole unità e tra queste e l’edificio.

In tutti gli altri casi quindi sarà necessario procedere ad emendare la relativa tabella millesimale.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

I creditori delle società liquidate e cessate

Gli effetti della cancellazione si annullano se la cessazione viene effettuata per finalità elusive delle obbligazioni pendenti

Continua

Crisi di impresa e fallimento

Quando le società cessate possono fallire

Continua

L'ipoteca della Banca prevale sempre

L’ipoteca preesistente della banca prevale sulla sentenza di assegnazione della casa familiare alla moglie a seguito di separazione o divorzio

Continua

Contratti bancari: la sottoscrizione della Banca

Anche la Banca al pari dell'investitore deve sottoscrivere i contratti di consulenza e di gestione del portafoglio del cliente

Continua

Condominio: ripartizione spese

Condominio: la ripartizione delle spese per frontalini e fioriere

Continua

Fallimento addio

La liquidazione giudiziale sostituisce il fallimento

Continua

La Riforma della legge Fallimentare

Il Concordato preventivo: nuovi sviluppi

Continua

Trust e azione revocatoria ex art. 2901 c.c.

Il Trust e la sua revocabilità: i presupposti per tale azione revocatoria

Continua