Condono Equitalia 2016/2017


Le principali novità introdotte dal Decreto Legge 193/2016 sintetizzate in 4 punti
Condono Equitalia 2016/2017
Con il maxi decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 si parla di un primo passo verso l’effettiva riforma di Equitalia.
Nello specifico, vi sono due grandi novità che dovrebbero, almeno su carta, modificare parzialmente la natura di Equitalia.
La prima riguarda le funzioni di Equitalia che verranno accorpate nell’Agenzia delle Entrate con l’introduzione di un nuovo modello organizzativo, mentre la seconda, già avviata, è proprio il condono Equitalia 2016/2017 con il quale i contribuenti potranno beneficiare dello sconto su sanzioni e interessi di mora maturati sulle cartelle esattoriali.
Con il "condono Equitalia 2016/2017" potranno essere recuperati dallo Stato almeno 4 miliardi di euro e i contribuenti che decideranno di aderire potranno veder applicato un notevole sconto sull’importo del debito maturato con l’Ente di riscossione ormai vicino alla rottamazione.
Dal 7 novembre u.s., infatti, è ufficialmente aperta la procedura di adesione al condono Equitalia 2016/2017.
Di seguito si sintetizzano i punti principali per l’adesione al condono Equitalia 2016/2017.
1) Beneficiari ed esclusi
I beneficiari del condono sono:
debitori con notifiche emesse tra il 3 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015;debitori che hanno chiesto un piano rateale e che hanno versato l’ importo dovuto dal 1° ottobre 2016 al 31 dicembre 2016; debitori decaduti da un precedente piano di rateizzazione prima del 1° ottobre 2016.
In caso di rateizzazione già avviata verrà effettuato un ricalcolo della cartella Equitalia con lo sconto di sanzioni e interessi. Nel caso il contribuente avesse già versato l’importo calcolato con il condono 2016/2017 potrà beneficiare dello sconto totale sul debito.
Esclusi dal condono invece sono i debitori che concluderanno il pagamento dei propri debiti Equitalia entro il 31 dicembre 2016.
Si precisa che il condono su interessi e sanzioni non si applica a:
risorse comunitarie come dazi e accise; iva all’importazione; le somme percepite per aiuti di Stato; i crediti da condanna della Corte dei Conti; le sanzioni pecuniarie di natura penale.
2) Termini e scadenze. Le date da ricordare
In base a quanto previsto dal Decreto Legge 193/2016 bisognerà tenere a mente le seguenti date:
Dal 7 novembre 2016 al 23 gennaio 2017: periodo utile per presentare domanda di condono su interessi e sanzioni; 15 dicembre 2017: termine pagamento terza rata (nella misura di 1/6 delle somme dovute per il pagamento rateale); 15 marzo 2018: conclusione del pagamento.
Scadenza e tempi indicati sono fondamentali: il ritardo nella presentazione della domanda di adesione o del pagamento di una rate comporta l’automatica decadenza dal beneficio procedura agevolata (senza possibilità di ravvedimento).
3) Domanda di adesione
Per poter aderire al condono Equitalia 2016/2017 e usufruire dello sconto su interessi e sanzioni bisogna presentare domanda dal 7 novembre 2016 ed entro il 91° giorno successivo all’entrata in vigore del Decreto Legge, ovvero entro il 23 gennaio 2017.
4) Modalità di pagamento
Una volta presentata domanda di adesione al condono Equitalia 2016/2017 bisognerà attendere il ricalcolo dell’importo da parte dell’Ente e, successivamente, il contribuente potrà scegliere di pagare:
in un’unica soluzione;oppure in quattro rate.
L’ultima rata dovrà essere pagata entro il 15 marzo 2018.
Le modalità di pagamento concesse saranno tre:

i bollettini precompilati allegati alla risposta fornita da Equitalia; addebito sul c/c bancario; direttamente allo sportello Equitalia.

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