Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Conseguenze della omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali


Appalti pubblici, l'omessa indicazione degli oneri di sicurezza determina l'esclusione dalla gara
Conseguenze della omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali

Il T.A.R. del Lazio, Sez. III-quater, nella sentenza 30 ottobre 2018 n. 10492 è tornato sulla vexata quaestio inerente all’obbligo, a carico delle imprese partecipanti ad una procedura di aggiudicazione di appalti pubblici, di specificare all’interno dell’offerta economica l’ammontare degli oneri di sicurezza aziendali.

Al riguardo il T.A.R. ha affermato che l’art. 95, comma 10, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 (codice dei contratti pubblici) prescrive un obbligo legale inderogabile e che, pertanto, le imprese concorrenti debbono indicare separatamente all’interno dell’offerta economica gli oneri di sicurezza, a prescindere da una specifica indicazione in tal senso nella disciplina di gara, data la capacità eterointegrativa della previsione legislativa.

 

L’assenza di tale indicazione comporta, dunque, l’automatica esclusione dalla gara, in quanto il potere di soccorso istruttorio della stazione appaltante, ai sensi dell’art. 83 del codice dei contratti pubblici, non è attivabile in relazione a incompletezze riguardanti l’offerta economica.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Appalti pubblici, l'omessa separata indicazione dei costi della manodopera comporta l'esclusione

Conseguenze della omessa separata indicazione dei costi della manodopera

Continua

Causa di esclusione dalle gare pubbliche relativa ai gravi illeciti professionali

La valutazione è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante

Continua

Alla CGUE il quesito circa la compatibilità comunitaria dell’art. 26 del D.L. n. 91 del 2014

La previsione di legge incide in senso peggiorativo sulle convenzioni già sottoscritte con il GSE?

Continua