Cosa fare con le chiamate del call center


Contro il telemarketing è stato istituito il Registro Pubblico delle Opposizioni
Cosa fare con le chiamate del call center

 

Il Parlamento ha introdotto una legge contro il telemarketing: il Registro Pubblico delle Opposizioni. Trattasi di uno strumento a difesa del cittadino che intende non ricevere più telefonate per scopi commerciali. 

Con la semplice iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni si intendono revocati tutti i consensi precedentemente espressi.

Una volta iscritti, non ci saranno più problemi, dal momento che gli operatori che utilizzano i sistemi di pubblicità telefonica hanno l’obbligo di consultare mensilmente tale registro e, una volta rilevata la vostra iscrizione, non vi disturberanno più. 


Ci si può iscrivere con una chiamata o sul web e la richiesta avviene quasi immediatamente.

Dopo la riforma, oltre ai numeri di telefono fissi, possono essere anche iscritti anche i numeri di cellulare.

La legge obbliga peraltro ai call center di rendere identificabile la telefonata commerciale mediante l'utilizzo di due prefissi: uno per le chiamate commerciali; uno per le chiamate a fini statistici.

Tuttavia, l’operatore non è obbligato ad usare questi due prefissi se telefona da un numero richiamabile.

Vi è un limite per l'iscrizione al predetto registro: "possono iscriversi al registro solo gli abbonati, i cui nominativi e numeri siano pubblicati sugli elenchi telefonici". 

Pertanto, chi ad oggi non può iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni può inviare una diffida scritta alle società che lo continua a telefonare in maniera eccessiva.

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di Avv. Carpoca Maria Letizia

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