Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Costellazioni familiari: desiderio di conoscersi


Poche righe per trasmettere la passione e la curiosità per il metodo delle Costellazioni Familiari
Costellazioni familiari: desiderio di conoscersi
Perché ho intrapreso anche la formazione come operatore di Costellazioni Familiari Sistemiche?
La prima risposta è istintiva: è un metodo che va bene per tutti e alla portata di tutti. Credenti, non credenti, persone che hanno fatto psicoterapia e quelle che non l’hanno mai fatta, giovani e anziani.
Servono alcuni ingredienti principali: la curiosità, il desiderio di conoscere se stessi.
Dopo tanto lavoro con i gruppi, con le famiglie e i giovani, incontrando le Costellazioni Familiari mi sono resa conto che tutto si sintetizzava in questo metodo. Per me è stato come riconoscere e sistematizzare un percorso che stavo consolidando dentro di me, una specie di rivelazione che mi ha subito affascinato.
Il lavoro è veloce, intuitivo, non esclude un percorso interiore o altre discipline, semmai diventa arricchente. Pone la persona al di là del proprio individualismo in un`ottica sistemica per cui risponde al bisogno innato in ciascuno di noi di "sentirsi parte".
Per quanto mi riguarda so che ha donato nuova linfa alla mia professione, nuovo entusiasmo nell’incontrare gli altri, nuove prospettive umane e relazionali ed è qualcosa che desidero trasmettere con profonda gioia.
Uno dei disagi più grandi che ci portiamo dentro è quello di sentire la solitudine come un peso. Per tante cose siamo soli e nessuno ci può essere d’aiuto. Affondare però le mani nelle proprie radici, leggere con occhi diversi la propria storia generazionale rompe questa solitudine e come per magia ci inizia a far comprendere l’importanza di risanare le relazioni per prima cosa dentro di noi.
Non è facile rinunciare ad esempio al sentimento del rancore nei confronti di chi ci ha fatto del male, ma quando ti accorgi delle conseguenze che questo provoca dentro di te e nelle relazioni più care improvvisamente desideri lasciarlo andare e non senti più la necessità di conservarlo come baluardo di difesa: c’è ben altro in gioco.
Ho ancora nel cuore la tristezza nel volto di una giovane mamma che mi confidava come era preoccupata vedendo i segnali dello stesso disagio che lei si portava dentro da anni nell’atteggiamento della figlia. Si sentiva responsabile e impotente. Il momento che abbiamo completato il quadro del suo genosociogramma il suo volto era trasformato: ora ho capito! Ha esclamato e nello stesso tempo ha compreso cosa poteva e voleva fare.
Ecco un altro dono: diventi tu il protagonista dell’atteggiamento che vuoi avere nei confronti della vita, esci dalla fase passiva di subire identificazioni negative che influenzano inconsapevolmente le tue azioni e i tuoi sentimenti.
Decidi tu quale percorso seguire.

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Puntare il dito nel conflitto di coppia

Nel conflitto di coppia è facile cadere nell'accusa reciproca. Nell'articolo analizziamo come questo possa essere un "autogoal"

Continua

La rabbia nell'adolescente

Uno dei problemi principali degli adolescenti è quello di fare i conti con le proprie emozioni, soprattutto con la rabbia

Continua

Cos'è la Mediazione Familiare?

Un articolo per chiarire l'ambito professionale del Mediatore Familiare

Continua

Prima della separazione: insieme ma lontani

Descrizione della fase che precede la decisione di separazione nella coppia.

Continua

Il regno della paura

Il potere che la paura ha su di noi molto dipende dal tipo di visione che abbiamo del mondo

Continua

Mediatore Familiare: criteri per una scelta consapevole

Il Mediatore Familiare: un professionista ancora sconosciuto nella sua reale competenza

Continua

Costellazioni Familiari: una cultura di pace

Le Costellazioni Familiari sono un percorso che costruisce una cultura di pace a partire da noi

Continua

Affrontare il tema della rabbia con le Costellazioni Familiari

Il tema della rabbia si può affrontare con il metodo delle Costellazioni Familiari?

Continua

“E’ più forte di me”: il potere dell’Ego

Tra stimolo e risposta c’è uno spazio. In questo spazio si trovano la nostra libertà e potere

Continua

Coscienza superiore, Ego e Costellazioni Familiari

Dalla formazione dell'Ego al lavoro delle Costellazioni Familiari

Continua

Le Costellazioni Familiari a servizio della Mediazione Familiare

La vita la si comprende guardando all'indietro, la si vive guardando in avanti (Soren Kierkegaard)

Continua