Costruire un futuro per i figli


Come costruire un capitale per garantire gli studi ai figli
Costruire un futuro per i figli

Garantire un futuro ai figli è uno degli aspetti che merita approfondimento, visto che si tratta del sogno di ogni genitore. Per garantire al proprio figlio la possibilità di frequentare un piano di studi nelle migliori università, sono necessari importanti mezzi finanziari. Occorre risparmiare dalla loro piccola età e per questo nobile scopo è importante la pianificazione finanziaria per ottenere un capitale da destinare agli studi o all’avvio di una professione lavorativa. Insomma, si tratta di compensare costi futuri certi. Per avviare una seria pianificazione con l’obiettivo di costruire un solido futuro ai figli bisogna partire da tre aspetti fondamentali:

1) Determinare sin da subito, la somma dei costi futuri come le spese legate agli studi (tasse universitarie, alloggio, trasporti, vitto ecc.);

2) Mettere da parte ed accumulare il capitale necessario per affrontare le spese certe future;

3) Distribuire il capitale creato quando sarà necessario ai figli.

 

Secondo Federconsumatori, uno studente fuori sede costa almeno 9.000,00 euro l’anno che per una laurea triennale il costo è di 27.000,00 euro e fino 45.000,00 euro se si prosegue anche con il biennio Magistrale. Pertanto, la prima cosa da fare è individuare quanto risparmiare e quale formula d’impiego è più adatta all’investimento destinato alla creazione di un capitale per i figli. Sostanzialmente il mercato offre due macro alternative:

1) Il mondo delle Polizze Vita, con varie formule, come per esempio le classiche polizze a capitale differito in abbinamento ad una garanzia di premorienza del genitore contraente. Oggi il mercato assicurativo offre una serie di prodotti, per esempio le Unit Linked dalla veste finanziaria e quelle legate alle gestioni separate

2) I mondo dei piani d’accumulo in Fondi o ETF abbinati ad una polizza temporanea caso morte in grado di assicurare il raggiungimento dell’obiettivo in caso di premorienza del genitore risparmiatore.

 

Il mercato offre moltissime alternative. Ricordo ai lettori, che i primi pianificatori del vostro risparmio siete voi stessi, ma dovete avere un confronto con un intermediario autorizzato, sia esso un Assicuratore, un Consulente Finanziario o un dipendente della Banca. L’intermediario ha l’obbligo di valutazione delle esigenze di ogni cliente e lo assiste professionalmente nella gestione del patrimonio così come nell'elaborazione di strategie d'investimento coerenti con gli obiettivi predeterminati, nel rispetto dei vincoli di rischio, costi e appropriatezza e/o adeguatezza. Per quanto detto, caro lettore genitore, se non hai provveduto ad accantonare risparmio per i tuoi figli, ti consiglio di incominciare oggi, in quanto in tutte le formule finanziarie il tempo è un alleato da sfruttare per raggiungere gli obiettivi.

Articolo del:


di Giancarlo Argese

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