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Counseling con Ciabattoni Letizia: senso del dovere bye bye. Oggi scelgo il piacere!


Alleggerire la nostra mente equivale a far star meglio noi e gli altri. Ce lo meritiamo!
Counseling con Ciabattoni Letizia: senso del dovere bye bye. Oggi scelgo il piacere!

Di recente, alcuni clienti mi hanno fatto notare che non avevano mai pensato a quanto autostima, senso di colpa e senso del dovere fossero così correlati tra loro.

Ebbene sì, un unico groviglio da dipanare senza troppa semplicità ma neanche in maniera del tutto impossibile. E’ proprio il caso di dire: quando il dovere si tramuta in volere.

Allora passiamo alla pratica dei fatti su come imparare, giorno per giorno, senza troppe pretese da noi stessi, ad abbandonare i sensi di colpa e del dovere assoluto ritrovando una sana leggerezza interiore.

Il marcato senso del dovere, a causa di secoli di retaggio culturale, colpisce maggiormente il sesso femminile, senza escludere però il cosiddetto “sesso forte”.

Liberarsi dal mito della brava bambina, della brava mogliettina, non è affatto facile. Cresciute fin da piccole con l'idea di dare il meglio di sé, spesso le donne si trovano in una sorta di limbo, all’interno del quale combattono fra ciò che credono di dover fare e ciò che invece una vocina più intima e nascosta dice loro, vocina connessa ai desideri e ai bisogni più profondi.

Ecco perché ascoltare i propri bisogni, privilegiarli rispetto al senso del dovere assoluto e puntare sul piacere e su ciò che ci diverte, può diventare una mera svolta, un cambiamento totale nel modo di affrontare la vita sia dal nostro punto di vista che da quello degli altri!

Basta con ansie e angosce da senso di colpa per aver anteposto una volta ogni mille giorni noi stessi agli altri, basta con rimpianti martellanti del genere: “se dico no cosa penseranno mai di me!”. Impariamo ad osservarci, quali insegnamenti ci sono stati trasmessi durante la nostra infanzia?

Imparare a guardare dentro noi stessi da prospettive differenti richiede sacrificio e fatica, un vero e proprio allenamento mentale che alla lunga aumenterà con estrema lucidità la nostra consapevolezza.

Se fin da piccoli siamo cresciuti in un ambiente dominato dal senso del dovere, ora che siamo adulti può accaderci di sperimentare un profondo senso di colpa all'idea di non seguire le “regole”.

Accettare di vedere e manifestare le sensazioni che proviamo a tal riguardo è già un primo passo utile per sbloccarci.

Evitare di programmare o fare solo ciò che pensiamo sia giusto e doveroso secondo i canoni sociali e culturali, iniziando di contro a domandarci cosa veramente vorremmo fare con un bel sorriso stampato in faccia, potrebbe essere un ottimo inizio nel cambio di prospettiva attuale.

Imparare ad ascoltare i reali bisogni innesca una comunicazione realistica fra noi e ciò che proviamo, tra la nostra mente e il nostro corpo.

Una strategia molto utile, al fine di fissare bene in mente quali sono i nostri vorrei al posto degli innumerevoli devo che ci siamo imposti, potrebbe essere quella di trascrivere le cose che amiamo fare e che riescono a darci il buon umore.

Una sorta di vademecum dei nostri desideri. Ovviamente tutto questo è una novità per noi e il nostro ormai consolidato modo di pensare e di agire, quindi, inizialmente faremo una gran fatica, diremo dei NO un po’ striduli e anche poco realistici o fin troppo aggressivi, nessun problema, ci stiamo allenando per imparare a fare meglio, quindi accettiamo con clemenza i nostri limiti, senza troppe pretese e aspettative da noi o dagli altri (che faranno davvero fatica a comprendere e accettare questo nostro nuovo essere).

E’ dagli sbagli che impariamo le lezioni più dure! Memorizziamo il nostro essere persone nuove nei momenti felici e senza la pressione esagerata del senso del dovere. Ovviamente nessuno asserisce di mollare capre e cavoli senza assunzione di responsabilità alcuna.

Nessuno sta asserendo di chiudere gli occhi e fare un drastico salto nel vuoto. Siamo adulti con delle responsabilità sociali, familiari, lavorative ma anche personali verso noi stessi e alleggerire la nostra mente equivale a far star meglio noi e quindi maggiormente predisposti verso gli altri.

Ce lo meritiamo, parola di Counselor!

 

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