Counseling con Ciabattoni Letizia: un counselor per gli adolescenti


Il Counselor può lavorare assieme all'adolescente sulla rivalsa dei propri punti di forza e delle proprie risorse sociali
Counseling con Ciabattoni Letizia: un counselor per gli adolescenti

L’adolescenza, è ormai risaputo, è una fase della vita complessa, caratterizzata da importanti cambiamenti fisici, cognitivi, affettivi e socio-relazionali.

Uno dei cicli di vita maggiormente costellato da compiti e sfide da affrontare e risolvere. Se tutto ciò non avviene nei tempi e nei modi più adeguati, vi è il rischio che sviluppo e benessere dell’adolescente vengano potenzialmente compromessi a seconda delle modalità e delle strategie che vengono adottate per affrontarli.

Il disagio che un adolescente, potrebbe ritrovarsi ad affrontare, trae le sue origini proprio dalle difficoltà e dal dolore mentale che egli sperimenta nel dover affrontare e superare queste sfide evolutive così importanti e decisive per i successivi processi di sviluppo.

Ecco che, spesso, vengono messe in atto delle mere strategie dannose e pericolose per la salute e il benessere dell’adolescente: l’uso di sostanze e di alcool, comportamenti più o meno aggressivi, di sfida, la guida spericolata, rapporti sessuali precoci e non del tutto desiderati.

Ecco che un percorso di Counseling rivolto agli adolescenti può, nello specifico, essere di sostegno allo scopo di evitare che un momento di crisi o di stallo evolutivo si trasformi in una vera e propria “stagnazione”.

Il counseling si pone l’obiettivo di evitare la paralisi delle competenze adattive dell’individuo e la cristallizzazione di un’identità negativa, favorendo al contrario l’esplorazione e l’attivazione di modalità costruttive e adattive di fronteggiamento dei compiti di sviluppo (Maggiolini, 1997).

Ecco che il Counseling si configura come una tra le modalità ideali di colloquio e di ascolto con l’adolescente, in quanto trattasi di un intervento di breve durata nel tempo, che riconosce all’adolescente un ruolo attivo, che presuppone un rapporto alla pari con l’adulto e che promuove le capacità decisionali e relazionali. 

Secondo alcuni dati raccolti sul territorio nazionale negli ultimi anni, le richieste e le domande che gli adolescenti pongono ai professionisti sono le più disparate: il proprio corpo, la famiglia, la scuola, le relazioni con i coetanei del proprio e dell’altro sesso (Maggiolini, 1997; Fuligni e Romito, 2002; Maggiolini e Charmet, 2004).

L’obiettivo principe del Counseling è quello di fornire agli adolescenti strumenti e strategie per fronteggiare le difficoltà relative ai compiti di sviluppo prima dell’insorgere di un vero e proprio disagio, facilitando cambiamenti nel comportamento e migliorando le capacità di relazioni interpersonali.

Secondo Charmet (2000: “Quando gli adolescenti vengono a chiedere una consultazione è come se, metaforicamente, chiedessero il permesso di crescere o chiedessero scusa di non averlo ancora fatto, o di essere messi alla prova per verificare le loro capacità di stare ai patti. È come se l’adulto competente rappresentasse agli occhi dell’adolescente una sorta di protesi mentale per valutare realisticamente come stiano le cose […]. Spera di intercettare un allenatore che sa quali siano i percorsi per rifornirsi delle competenze necessarie a realizzare gli obiettivi”.

Il Counselor può lavorare assieme all’adolescente sulla rivalsa dei propri punti di forza e delle proprie risorse sociali quali famiglia, scuola, amici, affinché venga evidenziata nell’adolescente la sua capacità di percepirsi come potenzialmente in grado di mobilitare risorse personali per fronteggiare in modo adeguato i problemi, di sentirsi competente e consapevole accrescendo la propria autostima e la percezione di autoefficacia.

Autoefficacia intesa come la percezione che si possiede nell’essere in grado di portare a termine un compito con la consapevolezza di avere aspettative realistiche circa le proprie possibilità di successo in una data situazione problematica (Bandura, 1995).

Favorire e potenziare tali aspetti in adolescenza, mediante attività di Counseling, equivale a rendere i ragazzi consapevoli delle proprie potenzialità e competenze, ingredienti indispensabili per affrontare con successo le sfide di sviluppo e adattamento al contesto che li circonda.

Parola di Counselor!

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di dr.ssa Letizia Ciabattoni

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