Credito d'imposta su locazioni commerciali interessati dalla chiusura


Nel decreto anti COVID-19 un nuovo credito di imposta per aiutare gli imprenditori in crisi
Credito d'imposta su locazioni commerciali interessati dalla chiusura

Ai sensi dell’art.65 del Decreto Legge 18/2020 il legislatore ha previsto un’agevolazione fiscale per tutti gli imprenditori che esercitano attività di impresa e attività di impresa agricola rispettivamente previste ai sensi degli articoli 2195 e 2135 del cc, i cui locali sono censiti alla categoria C/1 in catasto, quale ristoro di una parte del canone di affitto, per tutti gli imprenditori interessati dalla chiusura forzata per Covid - 19 ad esclusione per le attività cosiddette “essenziali” non toccate dai recenti decreti.

In particolare, è riconosciuta, ai soggetti aventi i predetti requisiti, la possibilità di poter usufruire di un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, indipendentemente dal suo parziale o totale pagamento della mensilità.

Tale credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione mediante il modello F24 entro il 31 dicembre 2020.

La norma non contiene alcun limite all’importo del canone di affitto che, comunque, dovrà risultare da regolare contratto di locazione registrato in epoca antecedente alla data del decreto e, in assenza di chiarimenti, si ritengono, invece, vigenti tutti i divieti relativi alla disciplina delle compensazioni, come per esempio lo stop alle compensazioni alla sezione erario, per il contribuente che, alla data odierna, possieda debiti tributari scaduti iscritti a ruolo per un ammontare superiore ad euro 1.500.

Inoltre, poiché la normativa in commento non prevede nulla circa i canoni di locazioni di fabbricati strumentali, né tanto meno gli affitti di azienda, si ipotizza che l’importo su cui calcolare il credito d’imposta sia escluso dell’eventuale importo dell’IVA assolta.

Restano in ogni caso esclusi dal credito d'imposta, i professionisti (poiché la categoria catastale dell'immobile rientrerebbe nella A/10), i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, a meno che non esercitino anche attività di impresa.

Pertanto, al fine di consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, è istituito il codice tributo: “6914” denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi - articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18” la cui risoluzione n.13 del 20 marzo 2020 dell’Agenzia delle Entrate, chiarisce che il credito d’imposta è utilizzabile dal 25 marzo 2020 in poi.

 

Articolo del:


di Rag. Giuseppe Vaccaro

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse