Dalla Legge di bilancio 2018


Dalla Legge di bilancio per il 2018 tante opportunità per i contribuenti
Dalla Legge di bilancio 2018
Anche quest’anno, in concomitanza con il natale, abbiamo trovato sotto l’albero le tante novità conseguenti all’emanazione della Legge di bilancio per il 2018, approvata appunto il 27 dicembre 2017, ma vediamo di cosa si tratta.
Dal lato delle agevolazioni fiscali e dei crediti d’imposta la norma, oltre ad aver prorogato delle agevolazioni sulle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e efficientamento energetico ha istituito il bonus verde ovvero un credito d’imposta del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione del giardino di pertinenza delle abitazioni fino ad una spesa massima di euro 5.000.
Diversi bonus concesse in favore di imprese e professionisti: si va dal credito d’imposta pari al 90% (75% per le grandi imprese) degli investimenti pubblicitari e in materiale audiovisivo, al credito d’imposta pari al 40% delle spese sostenute per la formazione del personale in innovazione tecnologica e digitale, passando per il credito d’imposta per le imprese culturali e ricreative o che operano nel settore della vendita dei libri, o per quelle che investono nello sport (credito d’imposta pari al 50% delle erogazioni liberali effettuate per restauro di impianti sportivi). Una importante agevolazione riguarda le assunzioni di giovani under 30 (35 per il 2018) per i quali saranno ridotti al 50% i contributi previdenziali per 36 mesi dall’assunzione.
Altra opportunità concessa dalla Legge riguarda la riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali ad aprile 2018, della voluntary disclosure al 31/7/2018, e della rivalutazione del valore fiscale dei terreni e delle partecipazioni che scadrà il prossimo 30 giugno.
Ulteriore rilevante novità è quella che riguarda l’istituzione dell’enoturismo, ovvero tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell'ambito delle cantine. La norma, oltre a stanziare 2 milioni di euro di fondi pubblici per il 2018 e 2019 (3 milioni per il 2020) da destinare a teli attività, ai fini delle imposte dirette le assimila a quelle agrituristiche e ai fini IVA in quelle agricole.
Tali attività potranno pertanto beneficiare di numerosi vantaggi soprattutto fiscali.

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di Giuseppe Ceccacci

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