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Emergenza COVID-19: sostegno alla liquidità delle imprese (5/6)


Articolo 5 di 6 volto all'analisi delle misure finanziarie a sostegno delle imprese colpite dall'emergenza COVID-19: analisi artt. 72, 78, 80 e 95 del Decreto 18/2020
Emergenza COVID-19: sostegno alla liquidità delle imprese (5/6)

Procediamo con l’analisi di alcune misure contenute in altre parti del Decreto “Cura Italia” che hanno comunque un valore ed un’utilità finanziaria, anche se non direttamente finalizzata al sostegno immediato della liquidità d’impresa.


L’ARTICOLO 72 riguarda misure per l’internazionalizzazione del sistema Paese   

Le disposizioni previste da questa norma saranno rese efficaci in accordo con le linee guida strategiche elaborate dalla “cabina di regia” interministeriale costituita ai sensi del comma 18 bis, articolo 14 del Decreto Legge 98/2011 in materia di promozione e internazionalizzazione delle imprese.        

L’art 72 in oggetto interviene su un duplice profilo, pubblico e privato.     

In ambito pubblico istituisce il “Fondo per la promozione integrata” con il fine di potenziare gli strumenti per la promozione e il sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, mediante la realizzazione di una campagna di comunicazione mirata al sostegno delle esportazioni italiane e all’internazionalizzazione del settore agroalimentare italiano,  mantenendo comunque l’attenzione su tutti i settori colpiti dall’emergenza Covid-19.       

Ciò avverrà sia co-finanziando iniziative rivolte ai mercati esteri realizzate da altre amministrazioni pubbliche, sia collaborando con l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) che rappresenta l’organismo attraverso cui il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese sui mercati esteri, promuove l’attrazione degli investimenti esteri in Italia e svolge attività di informazione, assistenza, consulenza, promozione e formazione alle PMI italiane.

In ambito privato, invece, viene creata una sezione separata all’interno del fondo rotativo istituito dal comma 1, articolo 2 del Decreto Legge 251/1981 SS.MM.II. che rappresenta un altro strumento del MCC; tale sezione separata è istituita con l’obiettivo di co-finanziare a fondo perduto, in regime “de minimis”, fino al 50% dei finanziamenti concessi ai sensi del citato art.2 del D.L. 251/1981, ossia finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici a fronte di programmi di penetrazione commerciale di cui all'articolo 15, lettera n), della legge 24 maggio 1977, n. 227, in Paesi diversi da quelli della Comunità europea nonché a fronte di attivita' relative alla promozione commerciale all'estero del settore turistico al fine di acquisire i flussi turistici verso l'Italia.

 

L’ARTICOLO 78 riguarda misure in favore del settore agricolo e della pesca

La prima misura di sostegno consente di incrementare di 20 punti percentuali, dal 50 al 70%, il pagamento, alle imprese che ne abbiano diritto, degli anticipi relativi ai contributi PAC (politiche agricole comunitarie).

Viene, inoltre, prevista la costituzione di un Fondo presso il Ministero per le politiche agricole destinato a sostenere la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, che opererà in regime “de minimis” intervenendo in diversi modi:         

- a copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti;

- a copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui contratti dalle medesime imprese;        

- a sostegno dell’arresto temporaneo dell’attività di pesca.                    

La relazione tecnica stima che questo intervento renderà possibile offrire una parziale assistenza finanziaria a circa 5.000 soggetti.


L’ARTICOLO 80 riguarda misure in favore del settore agricolo e della pesca

Il presente articolo interviene sulle disposizioni di cui all’articolo 43 del Decreto legge 112/2008 che riguarda strumenti di attrazione degli investimenti e di sviluppo d’impresa, in tale ambito si prevede di incrementare di 400 milioni la dotazione finanziaria destinata ai contratti di sviluppo relativi ad investimenti di importo superiore a 20 milioni nei settori industriale, turistico e di tutela ambientale.       

I dati in possesso di INVITALIA Spa dimostrano che lo strumento in questione può essere molto utile per attivare investimenti e destinare risorse finanziarie, infatti dall’attivazione dello sportello agevolativo avvenuta nel 2015 sono stati approvati oltre 160 contratti di sviluppo con relativa potenziale attivazione di investimenti per quasi 6 miliardi di euro, a fronte dei quali sono state concesse agevolazioni finanziarie per oltre 2,5 miliardi, sotto le diverse forme di:

- contributo in conto capitale;    
- contributo alla spesa;                

- finanziamento agevolato.         

Tale meccanismo ha permesso la creazione e/o la salvaguardia di oltre 80.000 posti di lavoro.                      


L’ARTICOLO 95 riguarda la sospensione versamenti canoni per il settore sportivo

La norma ha voluto dare respiro alle associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, sospendendo a questi soggetti, fino al 31 maggio 2020,  il pagamento dei canoni di locazione e concessione relativi agli impianti sportivi da loro utilizzati ma di proprietà dello Stato o degli enti territoriali.  

Tali versamenti saranno richiesti senza sanzioni ed interessi secondo due alternative modalità:     

- in unica rata entro il 30 giugno 2020;    

- in un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.

 

Dario Taramasso
Dottore Commercialista
Revisore Legale
CFP Senior

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