Evoluzione del contesto


La Consulenza Evoluta - I parte
Evoluzione del contesto
Da sempre proteggere, gestire e tramandare nel tempo il patrimonio dei nostri clienti è una cosa importante, ma oggi lo è ancora di più.
Il contesto è cambiato ed è diventato più complesso: prima di tutto sono diminuiti i flussi di nuova ricchezza e per questo ha assunto molta importanza la ricchezza già esistente. La protezione del patrimonio di fronte a una crescita della ricchezza che langue è diventata fondamentale e inevitabilmente gestire gli stock è diventato ancora più importante. Inoltre i tassi sono scesi sotto zero e non valgono più le vecchie correlazioni.
Ma vediamo passo per passo quali sono i cambiamenti rispetto al passato:
Per ciò che concerne il PATRIMONIO FINANZIARIO nel passato esistevano 2 principali asset class (azioni e obbligazioni) a cui si aggiungeva la liquidità; oggi sono una pluralità di asset class (commodity, liquid alternative, flessibili) che devono essere combinate tra loro. Costruire un portafoglio è diventato più complesso. Inoltre le correlazioni nel passato erano semplici e strutturali, oggi ci sono molte più correlazioni e le decorrelazioni esistono sempre meno.
Ieri i titoli di stato dei paesi industrializzati non potevano andare in default, non avevano rischio. Oggi è cambiato tutto, dal maggio 2010, dalla famosa passeggiata di Sarkozy e Merkel a Deauville in cui si decise che la Grecia avrebbe potuto fallire. Da quel momento gli stati sono diventati fallibili. Ieri il tasso d’interesse dei risk free era sempre positivo, oggi il risk free è nullo o negativo. Prendiamo ad esempio il valore medio dell’euribor a 3 mesi, passato da un valore medio del 2,8% del periodo 2007/2010 ad un tasso medio dello -0,3% nel corso del 2016.
La struttura dei tassi è cambiata radicalmente negli ultimi 3 anni passando da uno scenario positivo a uno di tassi a zero. Ieri le banche erano sinonimo di sicurezza, oggi non è più così. Il Bail in ha cambiato le abitudini dei nostri clienti. Prima si mantenevano i soldi sul conto corrente perché era risk free, oggi il c/c non è più risk free. Diventa necessario distinguere e saper riconoscere gli istituti bancari sani. Inoltre un tempo i cicli economici erano prevedibili su base economica mentre oggi non lo sono più e di conseguenza costruire portafogli sulla base di cicli economici diventa sempre più complesso. Si è passati da un paradigma che vedeva come obiettivo primario la crescita di un patrimonio, ad un paradigma che mette al centro la protezione del patrimonio.
Per quanto riguarda il PATRIMONIO IMMOBILIARE, nel passato il valore degli immobili cresceva sempre grazie a una domanda che era sempre in crescita. Ciò era dovuto anche alla domanda demografica.
Oggi la popolazione è molto più vecchia e lo stock di patrimonio è concentrato nelle fasce più anziane della popolazione. Quest’ultimi hanno meno propensione al consumo e ricercano meno immobili. Ciò genera un impatto strutturale sulla domanda di immobili che è e rimarrà debole. Al crescere dell’inflazione il valore dei beni reali cresce. Oggi che non abbiamo più inflazione il valore dei beni reali è fermo. La struttura dell’inflazione oggi non può più sostenere la crescita del valore nominale degli immobili. Siamo passati da un tasso medio tra il 1990 e il 1999 del 4,1% ad un tasso dello -0,1% nel corso del 2016. L’aumento dei costi di detenzione non è dovuto solo al profilo fiscale ma anche perché gli immobili hanno bisogno di più manutenzione per adeguarsi alle nuove normative. Oggi la tassazione è focalizzata sempre di più sul patrimonio, mentre in passato era basata principalmente sul reddito. Negli ultimi 15 anni abbiamo già assistito ad un aumento della tassazione sugli immobili. Inoltre se facciamo un confronto con gli altri paesi europei che hanno già valori molto più alti, è difficile pensare che la tassazione italiana possa scendere. Nel passato i clienti potevano ragionevolmente pensare: «L’immobiliare non ti tradisce mai». Oggi è vero invece che gli immobili costano.
Quindi maggiore complessità del patrimonio finanziario, maggiore complessità del patrimonio immobiliare richiedono un intervento di consulenza da parte del Consulente Finanziario.
(Segue)

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