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Fai la differenza con le tue scelte ESG


Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande. (Charlie Brown)
Fai la differenza con le tue scelte ESG

Ho letto in questo periodo diversi decaloghi legati all’ambiente e ai comportamenti da adottare per la sua salvaguardia. In nessuno di essi, però, si fa mai riferimento ai nostri comportamenti in tema di investimento. Eppure, con l’Action Plan Financing Sustainable Growth del 2018 è emersa chiaramente la volontà della Commissione Europea di ri-orientare i flussi di capitali verso gli investimenti sostenibili.

Nel futuro più prossimo, secondo la tendenza già in corso negli ultimi anni, gli operatori dei mercati finanziari saranno chiamati ad adeguarsi a queste nuove normative. I cambiamenti regolamentari nella prestazione dei servizi in materia di investimenti non saranno solo legati agli obiettivi finanziari dei clienti, ma vi si aggiungeranno anche le preferenze di sostenibilità.

Quando verrete chiamati ad aggiornare i questionari MIFID li affronterete sbuffando pensando a quanto vogliono sapere sulla vostra vita e risponderete superficialmente, oppure sarete in grado di cogliere l’occasione per approfondire il vostro reale profilo finanziario?

L’ambizione perseguita dal regolatore non è farvi i conti in tasca: è prendersi cura dei vostri veri obiettiviDall’altra parte ci siamo noi, e la regola che impone agli intermediari un dovere di conoscenza del proprio cliente passa per forza attraverso la raccolta di informazioni. Le domande servono ad approfondire le vostre conoscenze, le vostre esperienze, la vostra capacità di sostenere le perdite ed infine i vostri obiettivi di investimento, che da quest’anno vengono ampliati includendo anche le preferenze ESG. Valutare l’adeguatezza degli strumenti scelti sarà poi un passaggio molto più semplice e meccanico se collaborate nel fornire le informazioni in modo corretto, avendo a cuore i vostri stessi interessi.

Qual è il meccanismo che si mette in moto quando voi esprimente le vostre preferenze in tema di sostenibilità?

È tutto riassumibile in una semplice parola: TRASPARENZA. I prodotti, per essere adatti alla vostra scelta, dovranno definire se promuovono un aspetto sostenibile, se hanno un impatto ambientale e sociale. I gestori, per soddisfare le vostre esigenze, spingeranno le aziende dove investono ad adottare sempre di più scelte sostenibili (c.d. engagement) e forniranno report del loro lavoro. Le aziende, per rafforzare il loro posizionamento, dovranno creare valore per le comunità nelle quali operano, spiegando i loro progetti ed i loro obiettivi di sostenibilità. Le aziende responsabili delle emissioni di gas serra saranno chiamate a spiegare il loro percorso di riduzione delle emissioni, quelle che sfruttano le risorse dovranno spiegare cosa stanno facendo per mantenere gli ecosistemi, e così via.

Quando sarete chiamati ad aggiornare il vostro profilo, non affrontatelo come una perdita di tempo. Dedicategli il giusto per far sì che il vostro interesse di oggi non vada a discapito delle generazioni future.

“Lo sviluppo sostenibile è quello che consente di soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.” (Rapporto Brundtland 1987)

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