Fondi strutturali 2017 in arrivo per la crescita del PIL


Partecipiamo alla richiesta dei fondi agevolati 2017 per ampliamento del nostro business.
Possibili scelte tra Start Up e opzione per rete aziendale
Fondi strutturali 2017 in arrivo per la crescita del PIL
FONDI STRUTTURALI 2017 IN ARRIVO PER LA CRESCITA DEL NOSTRO PIL Credere in un Buon progetto strutturato e far di tutto per realizzarlo, rappresenta la giusta risposta strutturata per realizzare la massimizzazione del profitto. Dall’analisi del reporting dei risultati ottenuti grazie alla legge 134/2012 in G.U.208 del 18 dicembre e successivo Modello standard del 10 aprile 2014 in G.U. 196/2014 con relative specifiche tecniche disegnate per sfruttare le agevolazioni fiscali concesse per l’incremento della produttività. Il potenziamento delle nostre "Reti Aziendali" italiane già esistenti e insieme a quelle di futura attuazione, ci permetterebbe di ampliare il nostro mercato di riferimento, rendendolo molto più ampio, di maggior i fondi di finanziamento, come "Scelta Strategica" tramite la quale le nostre aziende organizzate come reti contrattuali o reti societarie, già nel passato, ci hanno dimostrato di poter reagire contro le migliori concorrenti quali oggi sono le prime aziende sia tedesche, francesi, che americane, per ridurre il così Gap che ci divide dai primi della classe.
Una maggiore Formazione sui propri Know-how, sulla localizzazione e sulla condivisione di un progetto comune, ritrovato nello spirito della L. 2014 "Made in Italy" ha permesso alle nostre aziende produttive di veder crescere con maggiori fondi disponibili dai 4.500.000 del 2014, ai 12.000.000del 2015 e ai 9.000.000 2016 la loro produttività del sistema Italia. In tale contesto sia i fondi europei che italiani, come la una nuova programmazione redatta per esercizio 2014-2020, vede dividere il settore di aziende in 3 tipologie:
1) Micro (Fino a 10 occupati e fatturato di 2 milioni di euro);
2) Piccola (da 10 a 50 occupati e fatturato di 10milioni di euro);
3) Media (oltre 50-250 occupati e fatturato di < 43 milioni di euro );
4) Grande (da 250 occupati e fatturato di > 43 milioni di euro);
Questa logica entra dentro la vera Innovazione sia dei Processi che dei Prodotti, rendendo un eccellente "Vivaio delle Buone Idee" quali sono gli Organismi di ricerca, o le Ricerche industriali o lo Sviluppo sperimentale che possono concorrere alla pari verso altre forme di produzione di ricchezza, quali sono le Join Venture, le Geie, e le Franchising Aggregazioni. In tali ambiti, come previste dalla L. 180/2011 lo " Small Business Act" quale "Statuto dell’ impresa" nel pieno rispetto degli Articoli 1-35-41-117 della nostra Carta Costituzionale nelle nostre regioni vediamo al primo posto la Sicilia, seguita dalla Toscana, dalla Sardegna segue poi l' Emilia Romagna, Abruzzo, Puglia, Marche e Lombardia negli specifici settori quali Costruzioni, Manifatturiero, dei Servizi, dei Trasporti e settore Energia elettrica. Potenziando cosi gli stessi settori, anche con Fondi disponibili a fondo perduto, con dei tempi piu’ ampi da 12 a 24 mesi rispetto a quelli più brevi concessi nel passato. Per richiesta avanzata dagli operatori del mercato stesso, si vedrebbero in breve tempo, gli effetti dei risultati ottenuti in campo Ricerca e Sviluppo, in Formazione del personale, e nell'innovazione tecnologica dei Macchinari utilizzati, cui segue anche la maggiore Consulenza ed il migliore Know how acquisito.
Un confronto ragionato potrebbe essere anche quello di sviluppare maggiormente le Start up, come voluto dalla L. 179/2012 in cui ben 28 parametri utilizzabili offrono una personalizzazione nella scelta di come migliorare la produttività, i cui vari benefici consentono:
1) Acquisto di Beni strumentali che possono ottenere dal 140 % al 250% in 4 anni ammortizzabili;
2) Investimenti in Ricerca e Innovazioni applicando la nuova tecnologia quale big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata, meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequenze (RFID);
3) Riporto di Perdite degli sponsor aziendali ottenuti;
4) Ricapitalizzazione Capitale proprio A.C.E. Agevolazioni fiscali per titolari di Reddito Impresa L.2014/2011 come specificato da Telefisco 2017 svoltosi il 02-02-2017;
5) Fondo Smart (17,23-11-2016 e 30-01-2017) L.2012 n.221 con nuova modalità costitutive già Pubblicate oltre altri Fondi specifici come Fondo Gamma (Fondo investimento Immobiliare indiretto di Ente Previdenziale);
6) Fondi agevolati concessi per incrementare la dislocazione Aziendale a livello internazionale;
7) Italia Startup Visa e Italia Startup Hub (italiastartupvisa.mise.gov.it/);
8) Agevolazione varie per il lavoro quali personalizzazione rapporto, Dinamicità, Partecipazione ai suo dipendenti;
9) Detassazione per soggetto investitore in Dichiarazione dei Redditi Unico;
10) Credito d’imposta al 50% su Spese per Ricerche e Sviluppo" Legge Finanziaria 2017" su Modello Unico riportandolo nel Quadro RU, credito che può’ essere compensato solo con Modello Unico pagamento F24;
11) Detassazione del reddito pari al 24% rispetto al 27,50 del passato;
Tali Fondi non possono limitarsi ad aiutare le aziende nei limiti della sola durata del progetto aziendale, come è avvenuto in Italia fino ad oggi, ma devono permettere la continuazione di tale crescita grazie ad una vera e propria Campagna di Educazione Finanziaria promuovendo il "Business plan" come venne per diversi anni organizzato, all’Unicredit Banca, allargando anche la partecipare di associazioni come Confindustria, Confcommercio, Confartigianato già fatto nel passato (1998 e 2014) organizzando dei veri e propri incontri di studio e informazione nelle nostre Scuole Super.di II° e negli stessi Atenei Universitari (Come fatto dalle autorità inglese per introduzione delle Buone Regole della Finanza all’interno delle famiglie degli studenti inglesi), ricevendo poi, dalle nuove leve generazionali, i vantaggi a fronte dei nuovi Input di buona Efficienza, Efficacia e Produttiva da loro pervenuti, cosa necessaria per implementare una Nuova Filosofia Culturale ed Imprenditoriale del nostro Paese , come oggi richiesto anche dalle famiglie degli stessi studenti delle superiori appartenenti anche al mondo dei Licei Classici o Scientifici e non solo degli svariati indirizzi professionalizzanti (quali per citarne alcuni sono: A.F.M., C.A.T, Alberghiero, S.I.A.,Turismo, Informatica e Telecomunicazioni, Elettronica e Automazione) come previsto anche dalla L. 107/2015: DIFFONDERE E INCENTIVARE LA CULTURA DEI BIG DATA A SCUOLA E UNIVERSITA’ offrendo a tutti gli interlocutori quali imprenditori, docenti, studenti e loro genitori confronti dentro e fuori la Scuola coinvolgendo 1 milione di ragazzi in attività di coding e pensiero computazionale, incoraggiandolo, anche da incentivi economici come previsto dal Comunicato stampa 28-07-2016 "Rapporto del Gruppo lavoro sui "Big Data".- Ministro Pubblica Istruzione, Stefania Giannini

Articolo del:


di Dott. Massimo Di Stefano Commecialista

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