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Guida alla scelta di una Banca sicura ed efficiente


Come riconoscere una Banca solida a cui affidare i propri soldi e quale modello organizzativo bancario scegliere per garantirsi efficienza gestionale
Guida alla scelta di una Banca sicura ed efficiente

Appena usciti da una delle peggiori crisi economiche registrate dal dopoguerra ad oggi, sempre più spesso le persone si interrogano su cosa ne sarà dei loro risparmi e se i propri soldi sono al sicuro presso la Banca che hanno scelto.

Qualche anno fa è entrata in vigore la normativa che ha introdotto in Italia il principio del bail-in, il quale prevede che a pagare per eventuali default delle banche siano gli stessi clienti, con modalità ovviamente diverse a seconda del patrimonio e degli investimenti effettuati nel capitale di rischio della Banca stessa: è quindi sempre più importante scegliersi una Banca solida e sicura.

Per fare ciò, si può fare riferimento a precisi indicatori.

  • Core tier 1 ratio: indice di solidità patrimoniale (più è alto e meglio è: ci sono apposite classifiche delle banche a seconda della loro solidità patrimoniale),

  • Indice di liquidità: scegliere una banca liquida significa non avere problemi nel poter disporre in qualsiasi momento dei propri soldi.

  • Indice dei crediti deteriorati: i crediti deteriorati gravano negativamente sulla redditività delle banche e quindi mantenere questo indice basso è sintomo di buona gestione creditizia della banca stessa.

Dopo aver analizzato i suddetti indicatori che illustrano la sicurezza della banca scelta, vi consiglio di analizzare anche il modello organizzativo della stessa banca e di capire se per le proprie esigenze è meglio affidarsi a banche c.d. tradizionali (il cui modello organizzativo è basato sulla presenza di bancari dipendenti) oppure a banche che offrono ai propri clienti l'assistenza e la consulenza di professionisti dedicati che, in quanto tali, sono interessati alla crescita patrimoniale dei propri clienti.

In Italia ancora circa l'80% dell persone si affida a banche tradizionali ma i lunghi periodi di lockdown dovuti alla pandemia da Covid-19 hanno visto andare in forte difficoltà tale modello (agenzie chiuse, difficoltà nel fissare appuntamenti di consulenza, ect.) e l'inizio dello sgretolarsi di ataviche convinzioni.

Nei prossimi anni quale dei due modelli di banca prevarrà nel nostro Paese? Ai posteri l'ardua sentenza.

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