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Il conflitto di coppia


Soltanto attraverso una comunicazione efficace tra i partner è possibile sciogliere i nodi di un rapporto in crisi
Il conflitto di coppia
Il conflitto di coppia è parte integrante di una relazione tra due persone che convivono. Sarebbe impensabile una relazione in cui non esistano contrasti. Ciò perché ciascuna persona ha una propria personalità, ha un proprio bagaglio culturale ed emotivo ed è il risultato di educazione e abitudini assorbite dalla famiglia di origine. Ogni persona, quindi, è un mondo a sé che, per amore e desiderio, decide di condividere la propria esistenza con un'altra persona e con il suo vissuto.

Come detto, però, la quotidianità e la convivenza generano gli inevitabili conflitti, rendendo i primi periodi di sintonia e benessere una chimera sempre più lontana.

Eppure, il conflitto non è un ostacolo insormontabile che indica necessariamente la rottura della coppia e la fine di una relazione appagante. La crisi è il sintomo di un equilibrio implicito che si è interrotto. Nella vita di coppia, infatti, ogni singolo individuo affronta diverse fasi emotive e di crescita sia all’interno della relazione sia a livello personale. E quando tale crescita non procede di pari passo con quella del partner, si creano contrasti e dissapori.

Un esempio emblematico è quello di una coppia felice che entra in crisi dopo la nascita di un figlio. Un evento tanto desiderato, quanto totalizzante, può trasformarsi in motivo di scontri se non si riesce a costruire insieme un nuovo equilibrio di coppia basato non più su una relazione a due, ma a tre e in cui il terzo (cioè il figlio neonato) assorbe la quasi totalità delle attenzioni, soprattutto della madre.
La nuova condizione familiare genera una diminuzione delle attenzioni al partner, il quale potrebbe sentirsi messo in un angolo a differenza di quello che accadeva solo pochi mesi prima. La distanza emotiva e fisica potrebbe essere, quindi, all’origine di un malcontento che, nel tempo, potrebbe innescare un circolo vizioso costituito da liti sull’educazione del minore, sulla diminuzione dei rapporti sessuali e, in generale, sulle nuove abitudini familiari. L’approccio psicologico ed emotivo alla nascita di un figlio, che spezza inevitabilmente l’equilibrio della coppia, può non essere lo stesso tra la neo mamma e il neo papà, innescando una "crescita sfalsata" tra i due.

Ma allora come è possibile sciogliere i conflitti?
La risposta può sembrare banale e semplicistica, ma non lo è affatto. L’amore e gli anni trascorsi insieme possono non bastare. I contrasti possono essere trasformati in un’occasione di crescita attraverso una comunicazione efficace che possa sciogliere i nodi di un rapporto in crisi.
Alla base di una comunicazione efficace, infatti, c’è la presa di coscienza dei motivi che hanno generato la crisi e le reciproche recriminazioni e il confronto costruttivo mirato alla soluzione dei contrasti.
Attraverso il dialogo e uno scambio efficace di opinioni e punti di vista, coadiuvato e favorito da un percorso di terapia di coppia, è possibile instaurare un nuovo equilibrio che poggi su basi solide.
Grazie a un supporto psicologico è possibile, quindi, interrompere quel circolo vizioso alla base di possibili fratture irreparabili di coppia e imparare un nuovo e più maturo modo di confrontarsi con il partner nelle diverse fasi di crescita della coppia

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