Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Il contratto a termine alla luce del decreto "Agosto"


Nei contratti a termine è stata sospesa la causalità e i vecchi limiti previsti dai decreti “Poletti” e “Jobs Act”
Il contratto a termine alla luce del decreto "Agosto"

La disciplina che regola i contratti a termine risulta essere un cantiere sempre aperto, nel quale la politica, per motivi a torto o a ragione, spesso più propagandistici che di riforma, è intervenuta oggettivamente con andamenti altalenanti rispetto a politiche restrittive o di maggiore flessibilità, alternando prima un'elasticità e poi un' intransigenza ai limiti che governano la materia del lavoro a tempo. Ciò per cui non potremo fino ad ora giudicare quale strada risulti ad oggi più espansiva, o che abbia inciso una maggiore crescita al mercato del lavoro, perennemente stagnante.

In ultimo, il decreto “Dignità” che è andato in senso opposto al decreto “Poletti” e al “Jobs Act”, è passato da un sistema “acausali” ad un sistema di causali molto più rigido del precedente (dopo i primi 12 mesi), con limiti quantitativi e di durata, che in concreto, dati alla mano anche prima del covid, ha portato i datori di lavoro alla “prassi” di sostituire il lavoratore precario con altro lavoratore precario, anziché ad una conferma del primo, attraverso la conversione del rapporto a tempo indeterminato.

L'emergenza pandemica, infine, ha rivelato, del tutto, la irragionevolezza della rigidità in atto, portando il legislatore ad una contraddittoria marcia indietro, sempreché temporanea e parrebbe contestualizzata all'emergenza.

Il Dl 104 di Agosto, infatti, rimodulando le confuse norme precedenti nate dal decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio, che stabilivano le proroghe automatiche dei contratti pari ai periodi di sospensione dall'attività causa coronavirus, consente adesso, fino al 31.12.2020. in deroga alle disposizione del decreto “Dignità”, che di fatto comunque non va in soffitta, di prorogare o rinnovare (e ciò vale anche ai contratti di somministrazione), il termine, per un periodo massimo di 12 mesi e per una volta sola senza necessità di apporre causali, nel pieno rispetto, comunque, del termine di durata massima del contratto a termine di 24 mesi.

Risulta facile intendere, quindi, che il nuovo DL, vista la non retroattività degli effetti, da la possibilità anche a quei contratti a termine già prorogati forzosamente in base alle disposizioni precedenti (Cura Italia e Rilancio), per tutto l'arco di fruizione degli ammortizzatori sociali, di usufruire di questa ulteriore opportunità di allungamento, superando le complessità nate dalla stratificazione delle norme sorte dai dpcm e per di più, di non considerare nemmeno il computo della suddetta proroga forzosa del DL 34, nel calcolo complessivo dei 24 mesi del limite della durata massima.

Il dettato dell'art. 8 co.1 lett. a) del Dl in questione, suffragato anche dalle risposte dell'Ispettorato al Lavoro in merito ai dubbi interpretativi causate dalla congestione delle condizionalità, pongono finalmente una sostanziale “semplificazione” al ricorso sia al limite temporale che a quello della causale. Ed invero, l'Ispettorato si è già espresso favorevolmente, sia alla fattispecie per la quale un'azienda avesse già utilizzato l'opportunità “acasuale” prevista dal decreto “Rilancio” fermo restando che l'ulteriore rinnovo o proroga acasuale venga utilizzata soltanto un'altra volta e in più con un orizzonte più lungo dei termini vale a dire entro il 31.12.2020, sia sul superamento del tetto delle proroghe fissato dalla legge e dai contratti collettivi. Su quest'altra questione, l'Istituto, conferma la ratio interpretativa allargata della norma, per la quale, ogni volta che un datore di lavoro o utilizzatore nel caso di somministrazione, allunghi o rinnovi un rapporto di lavoro applicando l'opportunità che la norma generale dei contratti a termine gli offre, non “consuma” la facoltà di usare per un'altra sola volta, la proroga o il rinnovo in deroga.

In specie: un contratto a termine della durata di otto mesi in scadenza ad agosto di quest'anno, potrebbe essere prorogato senza causale fino a dicembre, non consumando così la possibilità entro il 31/12 di prorogare o rinnovare ulteriormente il contratto per una sola volta, in deroga alle norme ordinarie pre-covid, fino ad un massimo di ulteriori 12 mesi.

Tant'è che l'intenzione del legislatore, questa volta, è quella di favorire la continuità occupazione dei lavoratori a termine, poiché l'art. 8 del nuovo DL 104 risulta afferente tutte le prescrizioni relative al limite delle causali che al numero di proroghe possibili, compresi gli stop and go previsti dal decreto dignità: vale a dire l'obbligo del lavoratore che cessa un rapporto di lavoro a tempo determinato, di non poter essere riassunto con la stessa tipologia contrattuale, prima che siano trascorsi almeno 10 giorni, se il precedente contratto aveva durata fino a sei mesi, o almeno 20 giorni, se il precedente contratto aveva durata superiore a sei mesi.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Corrispettivi elettronici: anno nuovo, scontrino...elettronico nuovo!

Ecco un breve vademecum sullo scontrino elettronico al quale quasi tutti gli esercenti al minuto dovranno confrontarsi da quest'anno

Continua

Sale il "bonus Renzi" in busta paga

A partire daI 1° luglio 2020 i lavoratori si troveranno un "bonus Renzi" maggiorato in busta paga

Continua

La rivalutazione dei terreni, riaperti i termini fino al 30 giugno 2020

Anche quest'anno la legge di bilancio ripropone la possibilità di rideterminare il costo di acquisto di terreni edificabili e agricoli

Continua

Nuovi limiti al contante: chiarimenti su Pos, prelevamenti e buste paga

Ecco cosa cambia nel 2020 in merito a Pos obbligatorio, prelevamenti bancomat e retribuzione dei dipendenti

Continua

Pensioni con la Legge di Bilancio 2020, cosa cambia

Ecco quali sono le poche novità rispetto al 2019 e un quadro riassuntivo sulle vie d'uscita

Continua

Assenze da Coronavirus, quale gestione da parte del datore di lavoro

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, fattispecie legate alle assenze dal posto del lavoro per il pericolo di contagio

Continua

Slitta la scadenza per CU, 730 e precompilati

Ecco cosa prevede il Decreto Coronavirus in merito alle scadenze relative agli adempimenti dichiarativi

Continua

Come si deducono i contributi nel regime forfettario

Ecco qual è il metodo per dedurre i contributi nel regime forfettario

Continua

In tempi di “contagio” le ferie possono essere imposte

Come giustificare le assenze in queste settimane di assenza dal lavoro

Continua

Il Covid-19 entra nel Documento di Valutazione dei Rischi

I datori di lavoro hanno l'obbligo di aggiornare il documento valutazione rischi

Continua

Credito d'imposta su locazioni commerciali interessati dalla chiusura

Nel decreto anti COVID-19 un nuovo credito di imposta per aiutare gli imprenditori in crisi

Continua

A Marzo ricavi e compensi senza ritenute

Fino al 31 marzo i ricavi non scomputano le ritenute. Introdotta l’esenzione delle ritenute d'acconto a beneficio di taluni soggetti

Continua

Nuovo rinvio delle scadenze di Aprile e Maggio, ma non per tutti

Le nuove moratorie su imposte e contributi previste dal nuovo "Decreto liquidità"

Continua

Decreto liquidità: i mini prestiti e le altre disposizioni fiscali

I prestiti bancari garantiti alle piccole e medie imprese e le ulteriori proroghe sugli adempimenti

Continua

Arriva il super bonus di 100 euro in busta paga di aprile

100 euro in busta paga a tutti coloro che hanno lavorato in sede nel mese di marzo e hanno dichiarato nel 2019 un reddito da lavoro dipendente sotto i 40 mila euro

Continua

La cassa integrazione durante maternità, permessi, ferie e congedi

Le compatibilità delle misure sulla gestione degli ammortizzatori sociali adottate dal Governo in presenza di più eventi tipici del rapporto di lavoro

Continua

730/2020: novità anche per gli eredi

Da quest'anno c'è la possibilità di presentare il modello 730 anche per il contribuente deceduto

Continua

Il decreto "Rilancio" riscrive la mappa delle scadenze

Varato il DL "Rilancio" ci apprestiamo a ridisegnare il calendario delle scadenze, tra vecchi e nuovi rinvii

Continua

Lo "slalom" tra indennità e finanziamenti a fondo perduto

Sotto la lente le novità del decreto "Rilancio", in attesa degli emendamenti in Parlamento

Continua

Come compilare l'istanza per gli aiuti a fondo perduto

Vademecum alla compilazione delle istanze per gli aiuti a fondo perduto che potranno essere inviate a partire dal 15 giugno e non oltre il 13 agosto

Continua

Dal 1° luglio nuova stretta alle auto aziendali

Aumenta la tassazione alle auto aziendali in base al tasso si inquinamento del veicolo

Continua

Dal 1° Gennaio 2020 le detrazioni dipenderanno anche dal forfettario

Forte diminuzione dell'effetto detrazioni in dichiarazione, con l'incidenza del reddito da imposta sostitutiva

Continua

Ristoro 1, Ristoro 2, Sospensioni Inps: ma sarà fino al soddisfo?

A confronto i meccanismi che dovrebbero ristorare le imprese nelle zone gialle, arancioni e rosse

Continua

I Ristori nella disciplina del Lavoro

I decreti Ristori intervengono ancora con cassa Integrazione e sgravi contributivi

Continua

Via libera alla "Decontribuzione Sud"

Dopo il via libera dalla Commissione Europea l'Inps rende note le istruzioni operative

Continua

Dai "Ristori" ai "Sostegni", novità e differenze

Da oggi partono le domande al Fondo Perduto, rivolto ad una platea di contribuenti più ampia

Continua

Prorogata la prima rata Inps al 20 agosto 2021

Artigiani, commercianti e autonomi saltano il versamento dei contributi Inps di maggio, ma attenzione, perché ad agosto potrebbero essere costretti a versare due rate

Continua