Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Il contratto di prestito finalizzato


La risoluzione del contratto di acquisto collegato ad un finanziamento obbliga al rimborso
Il contratto di prestito finalizzato

 

Il collegamento negoziale o contrattuale è il compimento di un’operazione economica attraverso la sottoscrizione di più contratti autonomi ma legati tra loro dal punto di vista della finalità perseguita dai contraenti e dell’interesse comune. Ciò significa che, pur essendo atti autonomi e distinti, le vicende sulla esistenza e validità di uno si riverberano sugli altri collegati, dal momento che l’operazione deve intendersi come un tutt’uno. All’interno di questa tipologia contrattuale si inserisce il contratto di prestito finalizzato detto anche credito collegato che si sostanzia nell’erogazione di una somma di denaro da parte di una banca o una società finanziaria motivata dall’acquisto di un determinato bene o servizio. L’impresa produttrice incassa subito l’intero prezzo pattuito erogato dalla finanziaria mentre l’acquirente-consumatore si obbliga a restituire l’importo maggiorato degli interessi attraverso un piano rateizzato concordato con quest’ultima, generalmente di cadenza mensile. Nelle condizioni generali di contratto maggiormente in uso, la richiesta del finanziamento è sottoscritta dall’acquirente presso il venditore del bene o servizio assieme al contratto di acquisto: tale documento deve contenere la descrizione precisa e dettagliata dei beni o servizi e l’indicazione del prezzi. Da tali elementi emerge chiaramente il collegamento negoziale da cui discende il principio per cui se il bene o il servizio oggetto del finanziamento non viene consegnato o non è conforme alle pattuizioni e il contratto di compravendita viene risolto, il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha il diritto alla risoluzione del contratto di finanziamento ed al rimborso delle rate già versate. Quest’ultimo, a sua volta, può rivalersi sulla ditta finanziata. Sulla materia, da ultimo, si è espressa la Cassazione civile, sez. III, con la sentenza del 27 settembre 2016 n° 19000.

Articolo del:



Non è presente nessuna recensione!


Aggiungi ai tuoi preferiti e visualizza in seguito

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Principio di affidamento e responsabilità medica

L'endoscopista che omette il drenaggio a seguito dell’intervento su un paziente ricoverato in altro reparto risponde della morte di questo

Continua

Diritto di autore e social network

La tutela delle immagini pubblicate su Facebook è quella offerta dalla legge italiana sul diritto d'autore

Continua

Impugnazione delibera e opposizione d.i.

L'invalidità della delibera dell'assemblea condominiale si contesta solo con l'impugnazione e non anche opponendosi al decreto ingiuntivo

Continua

Risarcimento del danno

Il risarcimento del danno in pillole: in cosa consiste e come si ottiene

Continua