Il danno da attività Bancaria e Finanziaria


Prospetto informativo e investimenti finanziari
Il danno da attività Bancaria e Finanziaria
La definizione del prospetto informativo non è presente nella nostra legislazione pur nella ripetuta citazione di leggi che prevedono un obbligo di predisposizione di un prospetto, cioè di quella anticipata e precauzionale informazione agli investitori sui dati patrimoniali, economici e finanziari dell'attività, da parte del soggetto che intenda effettuare una sollecitazione all'investimento di prodotti finanziari e dei relativi diritti.

Il prospetto informativo è, pertanto, un documento attraverso il quale, chi intende effettuare una sollecitazione all'investimento, deve comunicare all'Autorità di vigilanza (CONSOB, quale Organo di controllo), oltre che al Mercato, le caratteristiche dell'operazione che intende effettuare e fornire le informazioni che, a seconda della specificità del prodotto finanziario, siano necessarie affinchè gli investitori possano pervenire ad un fondato giudizio sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria e sull'evoluzione dell'emittente, nonchè sui prodotti finanziari e relativi diritti.

L'articolo 1, comma 1 del Testo Unico della Finanza, definisce la sollecitazione all'investimento come: "Qualsiasi offerta o invito ad offrire un messaggio promozionale, in qualsiasi forma rivolti al pubblico e finalizzati alla vendita o sottoscrizione di prodotti finanziari". Ne consegue che la mancanza da parte dell'organo di controllo (CONSBOB) di qualsiasi attività di verifica e di accertamento, in presenza di rilevanti e significativi elementi di sospetto e falsità facilmente rilevabili, costituisce violazione dela diligenza minima connesse alle funzioni del sunnominato Organo e costituisce fonte di responsabilità extracontrattuale della Commissione stessa.

Il grado di responsabilità deve essere commisurato alla entità della violazione di compiti attribuiti dalla legge alla CONSOB e, in particolare, sussiste ove i risparmiatori siano stati indotti ad effettuare sottoscrizioni di quote, concludendo contratti finanziari, che senza le falsità contenute nel prospetto informativo, non avrebbero giammai concluso. E' compito della CONSOB effettuare una valutazione di completezza e di esattezza dell'informazione fornita, anche in senso stretto di verifica, in base ai dati in suo possesso ed ai poteri di intervento; ciò al fine di consentire ai risparmiatori una valutazione serena e corretta sulla scelta di investimento in base ad un prospetto veritiero.

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di Avv. Filippo Carrozzo

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