Richiedi una consulenza in studio gratuita!

Il Fallimento come Rinascita: un'occasione poco sfruttata


Le false credenze sul Fallimento. In questo articolo ti spiego come fallire può aiutarti nel tuo percorso di cambiamento e cosa fare per alleggerirti da questo peso
Il Fallimento come Rinascita: un'occasione poco sfruttata

Come conosciamo il fallimento?

Fallire...che brutta parola vero?

Nella società FALLIRE significa aver finito, essere arrivato al capolinea come "perdente" ed essere automaticamente giudicato come "non buono".

Queste credenze che strisciano nel dietro le quinte dei rapporti umani e commerciali creano non pochi problemi alle persone quando decidono di voler dare un cambio alla propria vita che si tratti di cambiare lavoro, chiudere una relazione o lanciarsi per iniziarne una.

Anche se non hai mai avuto una tua attività commerciale e di conseguenza non conosci le conseguenza legate alla parola fallimento in ambito imprenditoriale ti sarà sicuramente capitato di percepire la "paura di fallire" sotto forma di mancanza di coraggio di agire quando senti che è il momento che devi farlo.

Questo succede perché inconsciamente la paura di fallire non ti fa mai sentire pronto, ti blocca in mille pensieri che ti “aiutano” a prendere tempo nel decidere, prendere tempo nell’agire ti aiutano a non doverti trovare faccia a faccia con ciò che ti destabilizza.

La paura di fallire è una delle motivazioni più diffuse che non permette alle persone di realizzare i propri sogni vivendo una vita nella perenne mancanza e, dunque, insoddisfazione per ciò che si ha e per ciò che si vorrebbe avere.

Per quanto mi riguarda, andare incontro a un fallimento non è poi così male, è come imboccare una strada e accorgerti dopo un po’ che non porta a nulla, che si tratta di una strada chiusa!

Cosa faresti?

Puoi scegliere se bloccarti e piangere nella speranza che davanti a te si apra “magicamente” una nuova via o tornare indietro e riprovare consapevole del fatto che sicuramente non imboccherai di nuovo quella via…Pensandola in questo modo ecco che aver fallito determina un vantaggio successivo, un piccolo avanzamento basato sull’esperienza che è utile e funzionale a raggiungere il tuo obiettivo.

Ciò che spesso mi aiuta quando mi scopro (e mi osservo) ad autocommiserarmi su qualcosa che non è andato come avrei voluto è chiedermi se ciò che sto facendo, dicendo o pensando mi è utile in qualche modo per raggiungere i miei obiettivi, e da quello riparto…

E’ una piccola domanda che risuona potente in quelle occasioni in cui ti trovi a fare, a pensare e sei in balia della confusione. Orientare le scelte e le azioni in funzione dell’utilità rispetto ai tuoi scopi ha il potere di schiarire tutta la nebbia che vedi in quel momento.

 

Il fallimento come risorsa

Se vogliamo andare oltre il conosciuto e darci la possibilità di affrontare serenamente un cambiamento nella vita è necessario ribaltare il paradigma del fallimento da evento negativo da evitare a tutti i costi a semplice esperienza che, se dovesse capitare, racchiude un tesoro inestimabile utile per il miglioramento delle performance.

Contrariamente a questo, se continuiamo a vivere con il terrore di fallire saremo penalizzati in partenza e in questo modo ci precludiamo subito il miglior esito possibile e, di conseguenza, ogni sforzo per raggiungere i propri obiettivi risulterà vano.

 

Ristrutturare il concetto di fallimento

Durante le mie sessioni investo molto tempo a capire e comprendere a fondo la natura della paura di fallire e spesso mi rendo conto che questa zavorra è talmente radicata che a volte occorre molto per riuscire a trovare la misura in cui questo limite si converte in risorsa.

Quando accade, la sensazione che la persona percepisce rispetto alle azioni da intraprendere viene descritta come un senso di leggerezza, una sensazione di fiducia incondizionata che ti porta a compiere delle scelte e delle azioni in modo consapevole e sicuro del fatto che indipendentemente da tutto ciò che stai facendo avrà sempre e comunque qualcosa da insegnare e di conseguenza risulterà essere FUNZIONALE al tuo scopo.

Quando inizi a ragionare e ad approcciarti alle situazioni in tal modo, beh…HAI VINTO.
Hai vinto perché entri in un loop di crescita incondizionata che ti permette di trarre il buono da ogni cosa, situazione o persona che ti circonda.

Domande come queste sono funzionali e permettono di uscire dal classico pensiero limitante che scatta in risposta alla delusione delle nostre aspettative.
•    Quale aspetto positivo posso vedere in questa situazione?
•    In che modo posso sfruttare questo momento/risultato per renderlo utile al mio obiettivo?
•    Se questo apparente fallimento avesse un significato positivo che non riesco a vedere, quale sarebbe?

 

Come gestire le aspettative

Quando ci aspettiamo qualcosa da qualcuno o da una situazione, stiamo in un certo senso giudicando e questo ci toglie energia vitale.

Molto spesso, quando abbiamo delle aspettative ad esse attribuiamo anche un valore emotivo. Se queste aspettative non vengono poi soddisfatte ecco che proviamo emozioni come RABBIA – PAURA – TRISTEZZA ecc.

Ovviamente, in balia di emozioni attribuite per un mancato soddisfacimento di un’aspettativa si rischia di cadere in preda a comportamenti o pensieri che altro non fanno che alimentare situazioni poco funzionali come lamentela, critica o peggio ancora giudizi anche nei propri confronti che annientano così l’autostima.

In questi casi gestire le aspettative nel tentativo di liberarsi di queste “false”speranze che altro non fanno che tenerci al sicuro in modo estremamente effimero perché la sicurezza è tale solo nella nostra mente fino a che le situazioni non prendono forma…

Per liberarsi dalle aspettative serve una buona capacità di osservazione, serve essere capaci di individuare i momenti in cui ci scopriamo a costruirci pensieri belli, ma poco utili nel concreto davanti a situazioni o eventi e, una volta individuati scegliere di non attribuirgli un valore tale da poterci condizionare. Già solo l’azione di osservare ed individuare ti aiuta ad essere più consapevole ed essere più consapevole ti permette di essere in parte libero da automatismi disfunzionali.

 

Quando la paura di fallire può rivelarsi funzionale?

Contrariamente a quanto detto fino ad ora c’è una misura in cui aver paura di fallire può, in realtà, aumentare le performance.

In generale riguarda la paura più che la paura specifica di fallire. Se siamo in vita e se l’evoluzione di milioni di anni ci ha permesso di essere dove siamo è dovuto proprio alla paura in quanto emozione assolutamente funzionale (come del resto tutte) se compresa e vissuta nel modo giusto.

Aver paura ci permette di mantenere alto il grado di attenzione, permette di metterci in allerta e per questo di analizzare e impegnarsi al massimo per ottenere risultati nel percorso che porta a realizzare i nostri obiettivi evitando di incappare in errori che potrebbero risultare deleteri.

Se non ci fosse stata la paura ai tempi della preistoria probabilmente tutti i nostri avi sarebbero stati divorati dagli animali feroci. Problemi che ora sono stati largamente superati. ma che si ripresentano sotto forma di paure più sottili che possono avere effetti forse meno “fisici” ma non per questo meno influenti.

Dunque un buon grado di paura, ad esempio nel sostenere un esame universitario, può essere utile se aiuta a stimolare comportamenti atti ad affrontare la paura per renderla meno spaventosa come potrebbe essere studiare in modo più approfondito, oppure ripetere l’argomento più volte o ancora programmarsi in maniera accurata tutti gli argomenti necessari.

Avere una paura sana può essere uno stimolo a rendere di più, quando invece la paura va oltre un certo limite e blocca l’azione per rifugiarsi in isole felici come: lamentarsi, giudicare gli altri o accaparrare scusanti ecco che la paura diventa disfunzionale e impedisce il cambiamento.

 

Articolo del:



L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Cerca nella tua città o in una città di tuo interesse

Altri articoli del professionista

Come la paura del giudizio ti sta bloccando e come superarla

La paura del giudizio rappresenta uno degli aspetti che per la maggiore impediscono alle persone di andare nella direzione dei propri sogni. Riconoscerla e superarla.

Continua

Realizzazione personale: la semplicità è l'ingrediente fondamentale

Come la semplicità risulta essere utile per arrivare alla cooscenza di sé e alla realizzazione personale

Continua

Come prendere una Decisione e Agire

Ti spiego perché rimaniamo bloccati nel prendere decisioni o nell'iniziare un cambiamento e ti fornisco alcune soluzioni utili da mettere in pratica

Continua

Come essere efficaci: le tre caratteristiche per me fondamentali

Essere efficaci è possibile. Eliminando stress e ritrovando entusiasmo nell'affrontare i cambiamenti della vita

Continua

Come eliminare stress e problemi

In che modo possiamo portare il nostro livello di stress da disfunzionale a funzionale?

Continua

Amare se stessi: parte centrale per cambiare vita

Amare Te stesso/a è la più grande conquista che puoi raggiungere e la più funzionale dal punto di vista di cambiamento e realizzazione personale

Continua