Il fondo patrimoniale e i crediti per la famiglia


La Corte di cassazione con sentenza n. 18248/14 analizza la segregazione dei beni per scopi familiari e ne evidenzia i limiti oggettivi
Il fondo patrimoniale e i crediti per la famiglia
Il fondo patrimoniale non protegge i beni inseriti dai crediti se sorti per far fronte alle esigenze della famiglia, anche se tali crediti sono sorti prima della costituzione del fondo stesso.
La impignorabilità dei beni segregati nel fondo richiede anche l'estraneità del credito ai bisogni della famiglia.

Nel caso in questione, l’occupazione "abusiva" della casa era manifestamente funzionale ai "bisogni abitativi della famiglia", determinando così l’attaccabilità del fondo patrimoniale.

Nella sostanza si applica il seguente principio di diritto: a prescindere dalla data di insorgenza del credito rispetto alla data di costituzione del fondo patrimoniale e dalla sua fonte, la circostanza che un credito inerisca ai bisogni della famiglia, come nel caso in cui derivi da risarcimento per abusivo godimento abitativo del bene staggito proprio da parte dei coniugi, rende sempre e comunque legittima l’esecuzione su di un diritto reale oggetto di quel fondo.

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di Dott.ssa Cristina Rigato

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